ALBA Il nuovo numero di Gazzetta d’Alba, è disponibile in edicola e in formato digitale da oggi, martedì 12 maggio.
Le notizie principali
- Miracolo economico per la provincia di Cuneo ma la forte crescita è determinata da un paradosso: mentre le imprese mettono a bilancio utili considerevoli il tasso di povertà sta aumentando anche a causa del lavoro sempre più frammentato, precario e soprattutto esternalizzato verso cooperative che danno minori garanzie e contratti con paghe più basse.
- Il Consiglio comunale di Alba non ha ancora chiarito come intende agire una volta che, dal 2030, la centrale Albapower dismetterà l’erogazione di acqua calda per il teleriscaldamento. Il comitato spontaneo nato tra gli utenti del servizio solleva la questione e chiede che alle parole seguano i fatti perché l’eventuale adeguamento degli impianti richiede tempo e denaro.
- Sono iniziati i lavori per rinnovare l’asfalto in diversi punti della città di Bra. Il pacchetto di interventi messo a disposizione dal Comune prevede di spendere 312mila euro. Il primo cantiere ad aprire è quello di strada San Michele poi si passerà a viale Costituzione. In pieno centro, a partire da via Piroletto verrà sistemato il porfido mentre in piazza Spreitenbach sono imminenti i lavori su marciapiedi e parcheggi.
- In Valle Bormida le proteste contro l’idea di costruire un nuovo inceneritore per i rifiuti della Liguria nel sito dell’ex Acna non è finita. Se ne parla anche durante il Consiglio regionale spiegando che la bonifica delle zone inquinate non è ancora conclusa. Verrà promossa anche una raccolta di firme tra i cittadini della valle.
- Sta per cambiare la gestione della raccolta rifiuti ad Alba. Il bando per trovare un nuovo gestore ha raccolto cinque offerte che verranno esaminate e classificate nell’arco del prossimo mese. «C’è concreto interesse per la proposta avanzata dal Comune di Alba», sottolinea l’assessore all’ambiente Roberto Cavallo. La partenza del nuovo contratto è prevista per il 1° luglio 2026.
- Dopo l’incontro con i sindaci del territorio la proposta di rivedere la struttura del 118 tra Alba, Bra e Verduno, partita dal coordinamento regionale del servizio di emergenza, è stata sospesa in attesa di definire meglio l’interazione tra l’automedica con a bordo un medico specializzato in emergenza, le ambulanze avanzate con personale infermieristico e l’elisoccorso.
- Bra sarà sempre più vivibile con maggiore biodiversità e ampie zone verdi. La città è stata inserita nel progetto regionale Green up che ha l’appoggio degli specialisti della fondazione Agrion e che collaboreranno con gli addetti municipali nel preparare e curare prati, giardini, aiuole e parchi urbani alla ricerca anche dell’ottimizzazione dei costi di gestione.
- L’odissea di una donna di Montà d’Alba tra diagnosi errate e visite fissate soltanto a ottobre 2027. Il suo grave problema di salute è reso ancora peggiore poiché le strutture deputate alla cura non riescono a fornire gli esami adeguati a poter arrivare alla diagnosi rimandando di oltre un anno e mezzo l’appuntamento per il riscontro decisivo.

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