BRA – Si è spenta all’ospedale Pietro e Michele Ferrero di Verduno, lasciando un vuoto profondo che dalle campagne della frazione Falchetto si estende fino a Bra. Domenica Busso, 73 anni, non era soltanto una coltivatrice diretta stimata per la sua dedizione al lavoro; era una figura che incarnava i valori più autentici del nostro territorio, capace di coniugare la fatica della terra con un impegno costante e appassionato nelle fila della Coldiretti.
La notizia della sua scomparsa, avvenuta nella serata di domenica 12 maggio dopo una malattia tanto breve quanto implacabile, si è diffusa rapidamente, suscitando un’ondata di sincero cordoglio. Domenica era un volto familiare per molti: la si incontrava nel lavoro di ogni giorno, ma la si riconosceva soprattutto per quel tratto affabile che la rendeva una persona estremamente benvoluta.
Oltre al suo impegno professionale, il nome dei Busso è profondamente legato alla stima collettiva anche grazie alla figura del fratello Piero Busso è un medico apprezzatissimo la cui reputazione riflette la stessa serietà e umanità che caratterizzavano Domenica.
Con lei se ne va una colonna della frazione Falchetto, una donna che ha saputo farsi apprezzare non solo per le sue capacità lavorative, ma per la sua capacità di tessere relazioni umane autentiche. In questo momento di dolore, la comunità si stringe attorno al marito Beppe Rebaudengo, ex carabiniere e al fratello Piero, ricordando Domenica come l’esempio di una vita vissuta con dignità, semplicità e un immenso amore per le proprie radici.
Il territorio perde una lavoratrice instancabile e una testimone preziosa della nostra cultura rurale, ma il ricordo della sua affabilità resterà impresso in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
Questa sera, mercoledì 13 maggio alle 20.30, il Rosario verrà recitato nella chiesa di frazione Riva; il funerale è fissato per giovedì 14 maggio alle 16 nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo.
Lino Ferrero
