di Serena Corradi
ALBA – Nelle Langhe e nel Roero, con la collaborazione attiva del Cinema vekkio di Corneliano, prende forma una nuova realtà associativa nata con l’obiettivo di creare spazi di confronto, inclusione e partecipazione. Si chiama Ri(S)volte Aps, fondata a ottobre 2025 come erede del gruppo Degeneri, organizzatori nel 2017 del Pride di Alba, il primo in una città non capoluogo.
Come tutto è cominciato
L’associazione, presieduta da Massimiliano Fontana, raccoglie l’esperienza maturata tra Alba e Asti e ha l’intento di «ricucire una rete». Spiega Alessandro Magliano, uno dei fondatori: «Vogliamo riportare il dialogo anche nei piccoli paesi, dove la solitudine e il silenzio fanno ancora da muro. A chi si sente perso, vogliamo dare una casa, una famiglia».
Un percorso che affonda le radici proprio nei primi Pride: «Dal 2017, il cammino è sempre proseguito». E si è consolidata anche la collaborazione con Asti, ricca di realtà associative impegnate. Con il progressivo disperdersi del gruppo originario, però, è emersa la necessità di ripartire. «È maturata l’idea di ricostruire qualcosa, non solo per organizzare il Pride, ma per proporre una nuova associazione attiva sul nostro territorio».
Un cammino da percorrere insieme
«Lottare oggi significa non volersi arrendere, per riportare l’accento sui diritti civili, politici e sociali», si legge nel manifesto del Langhe Roero Pride: un testo corale che riafferma la necessità di leggi più forti contro ogni discriminazione e l’impegno per la libertà di espressione di tutti e tutte. «Le nuove generazioni sono più consapevoli, hanno voglia di capire, ma senza strumenti rischiano di restare smarrite», spiegano dall’associazione. La scuola deve tornare a essere uno spazio di confronto: «Servono più informazione, educazione affettiva, momenti in cui si possa parlare apertamente. Oggi questi temi trovano ancora poco spazio e questo lascia molti ragazzi soli davanti a domande importanti».
Le collaborazioni e il calendario
Sono state avviate anche altre collaborazioni, come con il festival Scomod* a Cherasco e Casa Pride di Bra. Il Pride di Alba dello scorso anno, poi, ha segnato un debutto per Ri(S)volte: «Non è solo una festa: è una testimonianza civile».
Il calendario dell’associazione è fitto. Si parte il 15 maggio, presso l’osteria sociale Montebellina di Alba, per una cena di sostegno al Pride astigiano, che sarà l’11 luglio; il 28 maggio alle 19, allo spazio Dom, si terrà una serata sul tema della cultura pop e delle rappresentazioni nei media, con l’intervento di vari esperti; a luglio, al Cinema vekkio, sarà protagonista la musica.

