PRESENTAZIONE I battiti della montagna è il libro scritto da Alessandro Carlini, che verrà presentato sabato 23, alle 17, all’associazione Alec, ad Alba. Una storia vera di rinascita, raccontata dal giornalista dell’Ansa, dopo un raro trapianto di cuore e rene, un racconto di ritorno alla vita dopo una lunga malattia, e un viaggio a piedi attraverso Appennini, Alpi e Langhe. «Lungo i sentieri mi hanno accompagnato le voci degli scrittori letti negli anni d’attesa, da Beppe Fenoglio a Mario Rigoni Stern, da Giovanna Zangrandi a Dino Buzzati, e le testimonianze di partigiani, staffette, soldati che su quelle stesse terre avevano combattuto nelle due guerre mondiali. Compagni invisibili, attraverso migliaia di metri di dislivello e quattro confini nazionali, col pensiero rivolto alla persona che mi ha donato una nuova esistenza», commenta l’autore.
Tra i vari scrittori citati, Fenoglio è il più presente di tutti. Nel libro si racconta del pellegrinaggio alla Censa di Placido a San Benedetto Belbo, dell’incontro ad Alba con Enrica Abbona e Margherita Fenoglio, a San Donato la scoperta di una lettera della partigiana Giuseppina Voghera di Neive (Pinottina). A Mango Carlini ha incontrato Gisella Alessandria, presidente dell’associazione Manganum, e con lei ha camminato per le vie del paese dove hanno preso vita personaggi come Johnny e Milton, leggendo alcuni passi dei libri di Fenoglio. «Non sono nato qui. Eppure ho avuto l’impressione che questi luoghi mi aspettassero, pazienti, da anni», è il pensiero di Carlini.
Silvana Fenocchio
