di Lino Ferrero
SOLIDARIETÀ – Domani pomeriggio, nella chiesa di Bescurone, Cocoon ospiterà un incontro speciale con don Adolfo Ferrero, sacerdote molto conosciuto e stimato dalla comunità braidese.
Da quattro anni vive presso la casa del clero “Beato Sebastiano Valfrè”, accanto al vecchio santuario, e continua ancora oggi il suo servizio pastorale con entusiasmo e semplicità.
Nato a Cavallermaggiore nel 1937 e sacerdote dal 1961, don Adolfo Ferrero ha festeggiato lo scorso anno i suoi sessant’anni di sacerdozio. Una vita lunga e intensa, segnata soprattutto dall’esperienza missionaria in Kenya, terra che ancora oggi porta profondamente nel cuore. Nonostante l’età, continua a essere presente nella vita delle comunità braidesi: presta servizio al santuario e quasi ogni domenica celebra la Messa nella chiesa della Beata Vergine del Rosario di Bescurone.
Proprio la comunità di Bescurone ha voluto rendergli omaggio con un dono speciale: la pubblicazione del libro I miei giorni a LodoKejek, una raccolta di ricordi e testimonianze degli anni trascorsi in missione. Non un saggio storico o teologico, ma il racconto autentico di un’esperienza umana vissuta accanto alla popolazione kenyana.
«Questi ricordi non hanno valore né antropologico, né pastorale, né di teologia della missione. Non ne sarei capace», spiega don Ferrero. «Sono semplicemente una condivisione. Quasi un dovere di riconoscenza verso quelle persone con le quali ho trascorso quelli che ritengo essere gli anni più significativi della mia vita. Persone, ma anche luoghi che mi hanno accolto, aiutato, perdonato e sorriso. Un dono per gli amici che in quegli anni mi sono stati vicini e per chi oggi vorrebbe sapere qualcosa di più su quell’Africa che intuiscono essere tuttora nel mio cuore».
Domani don Adolfo Ferrero interverrà a Cocoon per raccontare il progetto a cui sta partecipando: la costruzione di una nuova chiesa in Kenya, proprio nella zona dove fu missionario. Sarà l’occasione per ascoltare aneddoti, ricordi e testimonianze di una comunità lontana geograficamente, ma vicina affettivamente al sacerdote e, attraverso lui, anche alla comunità braidese.
L’appuntamento è fissato per domani, intorno alle 15.20-15.30, nella chiesetta di Bescurone. Un momento semplice ma ricco di umanità, memoria e condivisione, aperto a chiunque voglia conoscere più da vicino il volto di quell’Africa che ancora oggi continua a parlare attraverso le parole e gli occhi di don Adolfo Ferrero.
