ATTUALITÀ – Nel giorno in cui l’Italia celebra l’80° anniversario della Repubblica, la Conferenza Episcopale Italiana ha voluto rivolgere un messaggio al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, richiamando il valore della memoria ma soprattutto la necessità di guardare al futuro con responsabilità e spirito di coesione.
A firmare la lettera è il presidente della CEI, Cardinale Matteo Maria Zuppi, che a nome delle Chiese italiane ha espresso sentimenti di gratitudine per il cammino compiuto dal Paese in questi ottant’anni dalla scelta repubblicana del 1946. Un percorso che, secondo il porporato, ha preso forma dopo le sofferenze della guerra, attraverso la riconquista della libertà e la costruzione di una democrazia fondata sulla partecipazione e sul rispetto reciproco.
Nel messaggio emerge con forza l’idea che l’anniversario non debba limitarsi a una celebrazione del passato. La Repubblica, sottolinea Zuppi, rappresenta un patrimonio da custodire e rinnovare quotidianamente, affinché i principi contenuti nella Costituzione continuino a tradursi in impegno concreto per il bene comune.
Accanto al ricordo delle conquiste democratiche, la CEI richiama anche le sfide che attraversano l’Italia contemporanea. Tra queste vengono indicate la crescita della povertà, il calo delle nascite, l’aumento delle disuguaglianze, la sfiducia verso le istituzioni e una diffusa tendenza all’isolamento sociale. Fenomeni che, secondo la Conferenza Episcopale, rischiano di indebolire il tessuto civile del Paese.
Per questo le comunità cristiane ribadiscono il proprio impegno a favore della pace, del dialogo e della partecipazione democratica. Nel testo viene riaffermato il rifiuto della guerra come strumento per risolvere i conflitti e la volontà di promuovere percorsi educativi capaci di rafforzare il senso di comunità e la solidarietà tra le persone.
Il messaggio si conclude con un appello a custodire il patto civile che ha accompagnato la nascita della Repubblica, affinché le nuove generazioni possano ereditare un Paese più giusto, coeso e capace di affrontare le sfide del futuro nel quadro dei valori democratici ed europei.
Redazione
