CHERASCO – I Carabinieri della Stazione di Cherasco, nell’ambito dei controlli del territorio e dell’attività di prevenzione e contrasto all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, da giorni avevano notato un uomo aggirarsi nel territorio a bordo di un’autovettura con fare sospetto.
La conseguente attività di approfondimento ha portato i militari a controllare attentamente i movimenti l’uomo che, giunto per l’ennesima volta nel territorio cheraschese a bordo di un’autovettura, nei pressi di una piazzola si era fermato e aveva fatto salire a bordo una persona. I due sono stati a quel punto fermati e controllati dai militari operanti, che hanno riscontrato la cessione in corso di una dose di cocaina. I militari hanno, quindi, proceduto alla perquisizione personale dei soggetti e del veicolo, rinvenendo 16 involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso totale di otto grammi e 115 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio.
La perquisizione nell’abitazione
La perquisizione è stata poi estesa anche all’abitazione dell’uomo notato più volte a bordo dell’autovettura, risultato essere un cittadino albanese 29enne residente nel Braidese, dove sono stati rinvenuti ulteriori 75 grammi di cocaina in parte già confezionati in piccole dosi, oltre a bilancini di precisione e sostanze da taglio. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giudice del Tribunale di Asti, nel convalidare l’arresto, ha poi disposto nei suoi riguardi la misura cautelare personale degli arresti domiciliari.
La sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria, che ne valuterà le eventuali responsabilità nel corso del successivo processo.
