Carabinieri e Banca di Asti insieme contro le truffe telefoniche ai danni degli anziani

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LA CAMPAGNA – La prevenzione rappresenta oggi l’arma più efficace contro le truffe che colpiscono le persone più fragili. Con questo obiettivo, il Comando provinciale dei Carabinieri di Asti ha promosso un incontro con la direzione della Cassa di risparmio di Asti (Banca di Asti), per rafforzare la collaborazione nella lotta a un fenomeno sempre più diffuso e insidioso: le truffe telefoniche realizzate attraverso la tecnica dello spoofing.

La scelta dell’Istituto di credito astigiano è dovuta alla diffusione capillare delle filiali della stessa nei centri della Provincia, anche in quelli più piccoli.  L’iniziativa nasce dalla crescente diffusione di fenomeni fraudolenti che colpiscono in particolare le persone anziane e le fasce più vulnerabili della popolazione. Tra le tecniche maggiormente utilizzate dai truffatori vi è lo spoofing, un raggiro particolarmente sofisticato che induce le vittime a credere di essere in contatto con la propria banca, con appartenenti alle Forze dell’ordine o con altri enti istituzionali. Facendo leva sulla paura e sul senso di urgenza, i truffatori convincono i cittadini che i loro conti correnti siano in pericolo e li spingono a trasferire rapidamente il denaro verso conti apparentemente sicuri, ma in realtà nella disponibilità dei criminali.

Le conseguenze possono essere devastanti. Sempre più spesso, infatti, a cadere nella trappola sono persone anziane che, in buona fede, vedono svanire in pochi minuti i risparmi accumulati dopo anni di lavoro, sacrifici e rinunce. Dietro ogni truffa non vi è soltanto una perdita economica, vi sono storie personali, progetti di vita, la serenità di una famiglia e, talvolta, il frutto di decenni di impegno custodito con prudenza e responsabilità.

Per questo motivo, durante l’incontro è stata condivisa l’importanza di una sempre più stretta sinergia tra sistema bancario e Arma dei Carabinieri. I direttori e gli operatori degli sportelli bancari sono stati invitati a prestare particolare attenzione a eventuali richieste di bonifici o trasferimenti di denaro con bonifici immediati e non revocabili, che presentino destinatari anomali, o non rientrino nella usuale attività del cliente e soprattutto quando effettuate da persone appartenenti alle fasce deboli.

In presenza di situazioni sospette, gli istituti di credito potranno contattare tempestivamente i comandanti di Stazione consentendo interventi immediati e verifiche che potrebbero impedire il perfezionarsi del raggiro e salvaguardare i risparmi dei cittadini.

Questa collaborazione ha già dato i suoi frutti nel Moncalvese, in due distinte occasioni, dove l’intervento dei militari, prontamente allertati dai direttori degli istituti coinvolti, ha permesso di far ravvedere le due vittime dall’effettuare bonifici, per complessivi 70mila euro. Erano due anziani sollevati e riconoscenti: dopo aver sfiorato l’inganno, sentivano di aver evitato un grave danno e guardavano all’accaduto con un misto di sollievo, prudenza e rinnovata consapevolezza.

L’iniziativa, come quella già nota degli incontri con gli anziani, si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri volto a sviluppare una rete di protezione che coinvolga istituzioni, operatori economici e comunità locale. Un’azione corale che punta non soltanto a reprimere i reati, ma soprattutto a prevenirli, intercettando i segnali di pericolo prima che sia troppo tardi. Il Comando provinciale dei Carabinieri di Asti rinnova pertanto l’invito alla cittadinanza a mantenere alta l’attenzione. Nessuna banca o Forza dell’ordine chiederà mai telefonicamente di effettuare bonifici urgenti o trasferimenti di denaro per mettere al sicuro i propri risparmi. In caso di dubbi, è fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e contattare direttamente la propria banca o il Numero unico di emergenza 112.

Proteggere i cittadini più vulnerabili significa tutelare il patrimonio di una vita e preservare la fiducia che costituisce il fondamento della sicurezza di ogni comunità.

 

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