È tutto pronto ad Alba per la Notte delle librerie

L'appuntamento è per il 6 e il 7 giugno, tra presentazioni con gli autori e momenti di approfondimento

Alba: torna la Notte Bianca delle Librerie

di Davide Barile

ALBAI libri nella città che, in altri momenti, è monopolio di vini e tartufo: non è il mondo al contrario, è la Notte bianca delle librerie. In programma il 6 e 7 giugno, l’edizione numero 16 è stata preparata dal Comune con il centro studi Beppe Fenoglio, il contributo della biblioteca Giovanni Ferrero – aperta sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 21, la domenica dalle 10 alle 12.30 –, oltre che del civico istituto musicale Lodovico Rocca, che proporrà intermezzi musicali in giro per la città.

Un programma per tutti e tutte

Il programma del primo giorno prevede, alle 10.30, sotto il porticato sud della Maddalena, La tribù dei raccontastorie, laboratorio condotto da Chiara Mozzone. Alle 17.30, in sala Riolfo, biblioteca ed Ente turismo presenteranno i libri Le parole giuste per promuovere un territorio di Giorgia Deiuri e Il diritto di sudare la bellezza di Giuseppe Nacca sullo sviluppo turistico dell’Albese. Domenica, alle 10.30, la fondazione Bottari Lattes proporrà il laboratorio di illustrazione condotto da Marco Paschetta e ispirato al libro Piccolo (Aboca Kids). Per le attività della biblioteca occorre prenotarsi sulla pagina di eventbrite.com.

Sabato, alle 16.45, nella libreria La Torre, Angelo Tartaglia presenterà il suo Clima, politiche e le “favole” del nucleare (Gruppo Abele) con Roberto Cavallo. Il programma della cooperativa libraria proseguirà con altri tre incontri. Come specifica Marco Brighetti, «raccolgono un ampio ventaglio di proposte. Dopo Tartaglia, alle 18.30 ospiteremo Dario Bressanini, chimico e divulgatore scientifico molto seguito su YouTube, il quale parlerà con Cloè Dalla Costa del suo ultimo lavoro, edito per Mondadori, La dieta termodinamica. Alla sera proseguiremo con due romanzi: alle 20.45 La vita sempre di Elena Varvello (Guanda), ambientato ad Alba durante la Seconda guerra mondiale; con Elena ci sarà Davide Longo. Alle 22 la giornata sarà chiusa da Luca Bianchini, che in collaborazione con Radio Alba presenterà Le ragazze di Tunisi, edito da Mondadori. Si tratta di un omaggio alla sua famiglia di emigranti e, conoscendo il suo fare istrionico, prevedo fuochi d’artificio».

Sempre alla Torre, domenica 7 alle 11.15 Milena Lazier presenterà il suo Cora e il medaglione perduto. Cronache di Pietralata (Mursia). Secondo Brighetti «la Notte bianca delle librerie è un appuntamento nel quale ognuno può trovare il proprio spazio. E può essere l’occasione per incontrare proposte culturali di qualità, anche per i turisti».

Il programma della libreria Milton di via Pertinace inizierà sabato alle 16.15: come spiega Carlo Borgogno, «si terrà il laboratorio scolastico sul tema dell’amore “Filosofia in scena”, condotto da Niky Boggione con i ragazzi dell’Apro. Alle 17 Davide Ficarra presenterà Disconnessi: edito da Arkadia: è la storia di alcuni ragazzi che decidono di vivere in maniera più lenta e abbandonare social e tecnologie». Alle 18 Davide Longo «racconterà il commissario Arcadipane, mitico allievo di Bramard sul quale ha scritto numerosi gialli ambientati a Torino. Da alcuni è stata definita la risposta del Nord al commissario Montalbano. Altro incontro interessante sarà alle 19 con Franco Faggiani e La prima luce del mattino: l’origine del premio Bancarella è raccontata attraverso le storie dei montanari della Lunigiana che, per sbarcare il lunario, durante l’inverno vendevano libri nonostante molti di loro fossero analfabeti».

In serata

Alle 20.30 «avremo con noi Raffaele Oriani, giornalista di Repubblica licenziatosi nel 2024 perché considerava la sua testata colpevole di non coprire nel modo che lui riteneva adeguato lo sterminio di Gaza. Nei suoi libri racconta il massacro e la maniera in cui, sovente, i media e le reti sociali facciano luce su certe cose oscurandone altre».

La Notte bianca «è organizzata con pochissimi fondi e in modo molto artigianale, ognuno di noi si attiva per fare arrivare gli autori con l’obiettivo di trasformare Alba in una grande libreria a cielo aperto», conclude Borgogno. Il primo ospite della libreria San Paolo sarà, alle 17.30, Enrico Galimberti con L’esilio di Milan Kundera a Parigi, scritto per Transeuropa. Spiega Alessandro Rittà: «Kundera mi appassiona molto. Il libro parla di quando lo scrittore fuggì dalla Cecoslovacchia nel 1975. Alle 20 avremo con noi Sandro Campani con La casa del dormiveglia, edito da Einaudi. È uno scrittore del Modenese che lavora nel mondo della ceramica, argomento trattato nel volume. Nel suo stile, soprattutto per quanto riguarda le italianizzazioni del dialetto, ricorda molto Fenoglio: quando glielo feci presente ne fu orgoglioso». “Allenare le emozioni a qualsiasi età” è l’incontro previsto nella sede di Alec, alle 21, con la psicoterapeuta Elena Bongiovanni.

Secondo Rittà, «il livello della Notte bianca si è notevolmente alzato con molti autori di richiamo. L’iniziativa è attesa soprattutto da chi è abituato a leggere: non sono molto ottimista sulla capacità di attrarre nuovi lettori. Di questo dovrebbero occuparsi la scuola e le istituzioni».

Da Marameo di corso Piave si terrà, sabato alle 17, una lettura ad alta voce seguita da un laboratorio creativo sulla botanica a cura di Anna Benotto sulla base dell’albo Karl e le forme della natura, pubblicato da Lupoguido editore. Alle 18.30 il mago Bingo terrà uno spettacolo per famiglie. Per prenotare basta scrivere a info@li
breriamarameo.it
o telefonare allo 0173-20.16.61.

La Mondadori di via Cavour, alle 18, ospiterà la ligure Cristina Rava con il giallo Strano molto strano (Rizzoli).  

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