di Andrea Olimpi
CULTURA – Torna AstiTeatro, lo storico festival di teatro nazionale e internazionale organizzato dal Comune di Asti, giunto alla quarantottesima edizione.
Dal 10 al 21 giugno 2026 la città ospiterà spettacoli, prime nazionali, danza urbana, circo contemporaneo, installazioni immersive, residenze artistiche, incontri, musica e il concorso Scintille, confermando la vocazione del festival come spazio di ricerca e contaminazione.
La rassegna, diretta da Mario Nosengo ed Eugenio Fea, è realizzata con il contributo della Regione Piemonte, il sostegno di Fondazione CRT e Fondazione CRAsti e la sponsorizzazione della Banca di Asti.
Il festival fa parte del progetto P.A.T.R.I.C. – Polo Astigiano Teatro Ricerca Contemporaneo, rete culturale che unisce Comune di Asti, Associazione CRAFT ETS/Spazio Kor e Teatro degli Acerbi per costruire un sistema integrato dedicato al teatro contemporaneo e di ricerca sul territorio astigiano.
L’inaugurazione è in programma mercoledì 10 giugno, dalle 21.30 alle 23, nel centro storico, da piazza Roma a piazza San Secondo, con la prima nazionale di Memoriæ, progetto di circo contemporaneo site-specific ideato da Milo Scotton per la Compagnia Materiaviva e Artemakia. Le piazze di Asti diventeranno luoghi di memoria collettiva, in un viaggio emotivo tra incontri, partenze, ritorni, sogni e ricordi.
Tra gli appuntamenti di apertura anche il workshop gratuito di scrittura creativa Mapping Asti, da mercoledì 10 a venerdì 12 giugno, dalle 20 alle 23, negli spazi di Eo Arte in via XX Settembre 112. Il laboratorio, condotto dal drammaturgo viennese Bernhard Studlar, sarà in lingua inglese con facilitatore e prevede iscrizione obbligatoria, per un massimo di 12 partecipanti.
Giovedì 11 giugno alle 17, a Palazzo Alfieri, sarà inaugurata l’installazione immersiva Sofonisba. Dentro il sogno di Cabiria, visitabile da venerdì 12 a giovedì 18 giugno dalle 10 alle 17.30. Il progetto, realizzato con una dimensione virtuale di alta qualità visiva e sonora, porta il pubblico dentro il mito di Sofonisba e nel mondo di Cabiria di Giovanni Pastrone, con regia di Paolo Gep Cucco e sound design e colonna sonora di Davide “Boosta” Dileo.
La stessa sera, alle 22, nel cortile di Palazzo Ottolenghi, andrà in scena Banksy. Peace&revolution, spettacolo multimediale ideato, scritto e prodotto da Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory, con la partecipazione dei ragazzi della Casa del Teatro 3 – L’Arcoscenico, guidati da Sergio Danzi.
Il programma proseguirà venerdì 12 giugno con Perspectiva. Vedere attraverso, danza urbana a ingresso gratuito in piazza Scirè Risichella alle 18.30, e con Vorrei morire non so come fare, prima regionale all’Archivio storico alle 22, preceduta alle 20.30 da un talk con Ferruccio Demaestri, Roberto Scappin, Paola Vannoni e Barbara Furlano.
Sabato 13 giugno, alle 19.30, il Loggiato del Diavolo Rosso ospiterà Emozioni da bere, cocktail show interattivo di e con Daniele Vagnozzi, pensato per un massimo di 30 spettatori. Alle 21, allo Spazio Kor, spazio alla lirica con La Tragédie de Carmen, rielaborazione da Georges Bizet firmata da Peter Brook, Jean-Claude Carrière e Marius Constant, in collaborazione con Lirica Tamagno e inserita anche nel cartellone di AstiLirica.
Domenica 14 giugno Palazzo Mazzetti accoglierà Minima Mirabilia, performance di mentalismo interattivo di Mazz Mariano, con repliche alle 12, 17 e 18 per un massimo di 20 spettatori a replica. In serata, allo Spazio Kor alle 19.30, andrà in scena Tre, progetto autobiografico di Annalisa Limardi con Paola Limardi e la partecipazione di Benedetta Limardi. Alle 22, nel cortile della Biblioteca Astense, sarà presentata l’anteprima nazionale di Bandiera, produzione CapoTrave, con Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan, per la regia di Luca Ricci.
Dal 14 al 18 giugno il festival ospiterà anche la residenza artistica La casa in collina, progetto di ricerca diretto da Mario Scandale con adattamento drammaturgico di Giulia Bartolini, ispirato a Cesare Pavese. Il percorso partirà domenica 14 giugno a Santo Stefano Belbo con visita guidata alla Fondazione Cesare Pavese, pranzo al sacco e laboratorio di scrittura creativa con Vittoria Dezzani e Giulia Bartolini. Mercoledì 17 giugno alle 17, all’Archivio storico, è previsto un talk pubblico con artisti e partner, seguito da lettura scenica; giovedì 18 giugno, dalle 10 alle 13, prove aperte al pubblico.
Tra gli altri titoli in programma figurano Gamanam, primo studio liberamente ispirato a Creditori di August Strindberg, lunedì 15 giugno alle 19.30 allo Spazio Kor; Le soleil et la lune, prima nazionale di Casa degli Alfieri, lunedì 15 giugno alle 22 a Palazzo Ottolenghi; A13, prima nazionale martedì 16 giugno alle 19.30 allo Spazio Kor; IF – Sulle possibilità di un incontro, vincitore del Premio Scintille 2025, martedì 16 giugno alle 22 all’Archivio storico.
Mercoledì 17 giugno sarà la volta di En el sueño de la muerte, prima nazionale a ingresso gratuito alle 19.30 a Palazzo Ottolenghi, e di Prometeo decaduto, prima regionale allo Spazio Kor alle 21.30, riscrittura mitologica del disastro di Chernobyl firmata da Chicco Dossi con Edoardo Barbone. Giovedì 18 giugno, sempre allo Spazio Kor, alle 19.30 debutterà in prima nazionale Naa yii neere – Quando i corpi ricompongono il mondo, di e con Boniface Bebyegda Yameogo e Silvia Ferraris. Alle 21.30 il Teatro Alfieri ospiterà Heroes, produzione Blucinque diretta da Caterina Mochi Sismondi, tra danza, teatro, circo contemporaneo e musica dal vivo.
Venerdì 19 e sabato 20 giugno, dalle 21.30 alle 00.30, tornerà Scintille, concorso per compagnie professionali under 35 realizzato da AstiTeatro in collaborazione con Tieffe Teatro Milano. Otto compagnie presenteranno estratti di 20 minuti nei cortili dei palazzi storici: il progetto vincitore riceverà un contributo di 8mila euro e la possibilità di presentare lo spettacolo finito ad AstiTeatro 2027 e nella stagione 2026/2027 del Teatro Menotti di Milano.
Sabato 20 e domenica 21 giugno, alle 11, il Teatro Alfieri aprirà le porte con Oltre il sipario, visita guidata teatrale con Massimo Barbero e Chiara Buratti, drammaturgia e regia di Patrizia Camatel, alla scoperta del teatro storico inaugurato nel 1860, tra palcoscenico, camerini, torre scenica, foyer e memorie cittadine.
Dal 10 al 18 giugno, dalle 21.30 alle 00.30, i Giardini Guglielminetti ospiteranno il Dopofestival, a ingresso gratuito, in collaborazione con Rewild ETS e Cocchi: uno spazio conviviale con area beverage, esposizioni artistiche e musica dal vivo dalle 23. In programma, tra gli altri, Soldiers of love, Jane Plumbini trio, Diego Borotti con gli allievi della Jazz School Torino, Dj Andy, Daniela Placci e Paolo Penna, Somos Nadie e selezioni Hilluminati. Lo spazio accoglierà anche la mostra fotografica Mondi di Riccardo Iannacci e Gianvincenzo Pugliese.
Durante il festival, dal 10 al 18 giugno, sarà aperta anche l’Osteria del Gat Rustì, in via Bonzanigo 46.
I biglietti costano 12 euro;
ridotto 10 euro per over 65, tesserati Spazio Kor, Biblioteca Astense, Trenitalia, FAI e Abbonamento Musei;
ridotto operatori 5 euro.
L’installazione Sofonisba, fuori abbonamento, costa 5 euro comprensivi di visita a Palazzo Alfieri. Anche Minima Mirabilia, fuori abbonamento, costa 5 euro, con acquisto in loco previa prenotazione alla biglietteria del teatro.
L’abbonamento a 5 spettacoli a scelta costa 40 euro.
Per gli under 35, dai 19 ai 35 anni, gli spettacoli a pagamento del festival, esclusi i fuori abbonamento, sono disponibili a 3 euro.
Info e prenotazioni: 0141.399057.
La biglietteria del Teatro Alfieri è aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17; dal 10 al 19 giugno sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17 e nei luoghi del festival un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Redazione
