Al via la maturità e tra le tracce della prima prova c’è anche Cesare Pavese

Gli studenti sono entrati in aula dalle 8,30

Al via la
Cesare Pavese.

MATURITÀ – È ufficialmente iniziata la maturità 2026 e, tra le tracce proposte, c’è anche il “nostro” Cesare Pavese. Dalle indiscrezioni filtrate, tra le opzioni per l’analisi del testo il Ministero dell’istruzione ha scelto Passerò per piazza di Spagna, poesia d’amore del 1950 tratta dalla raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. L’alternativa sarebbe un brano dello scrittore Vitalino Brancati, tratto da I piaceri.

Per le tracce argomentative e di attualità (Tipologie B e C) sarebbero stati scelti i testi di Piero Bianucci (Te lo dico con parole tue), Frank Furedi (I confini contano), Mario Calabresi (Alzarsi all’alba) e il discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat, pronunciato il 26 giugno 1946 davanti all’Assemblea Costituente, una ricorrenza importanza a 80 dal referendum istituzionale.

Ecco la poesia di Pavese:

Sarà un cielo chiaro.
S’apriranno le strade
sul colle di pini e di pietra.
Il tumulto delle strade
non muterà quell’aria ferma.
I fiori spruzzati
di colori alle fontane
occhieggeranno come donne
divertite. Le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.
S’aprirà quella strada,
le pietre canteranno,
il cuore batterà sussultando
come l’acqua nelle fontane —
sarà questa la voce
che salirà le tue scale.
Le finestre sapranno
l’odore della pietra e dell’aria
mattutina. S’aprirà una porta.
Il tumulto delle strade
sarà il tumulto del cuore
nella luce smarrita.

redazione

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