BRA – Si è svolta nella mattinata di sabato 20 giugno l’inaugurazione del campo da baskin e basket intitolato a Giacomo Ascheri. Alla presenza dei genitori di Giacomo, scomparso nel 2017, Maura e Matteo Ascheri e dei fratelli Matteo ed Andrea, è stato il sindaco Gianni Fogliato a tenere il filo conduttore di un momento emozionante con una folta partecipazione delle tante componenti cittadine vicine a questa pratica sportiva e non solo.
«Ringrazio quanti si sono adoperati per questa realizzazione», ha commentato il sindaco Fogliato. «Ringrazio Geatano Filippone che ha presentato all’Amministrazione comunale il progetto di realizzazione del campo per la pallacanestro inclusiva, la società Sportiano, e Lunetica che gestirà con la presenza di un operatore l’area, e la famiglia Ascheri. Un grazie a quanti si adoperano per il bene del territorio, dal Comitato di quartiere Oltreferrovia a cittadini come l’ex conigliera comunale Evelina Gemma che tanto si adopera per la vita sociale di questa zona».

È poi interenuto Gaetano Filippone, anima della realizzazione, che ha ricoradto i passi per arrivare alla costruzione del campo e alla dedica a Giacomo: «ll campo da baskin di via Piumati è l’unico in Piemonte e tra i più funzionali in Italia dove questa pratica sportiva conta più di 2.500 atleti».
Anche Evelina Gemma ha portato il suo saluto ricordando come da un giardino abbandonato e da un campo da bocce in disuso sia nata la nuova area sportiva e ha elogiato il recupero dell’intera area verde che il sindaco Fogliato e la sua Amministrazione comunale hanno inserito nel programma per i prossimi anni.

Sergio Panero, che coordina le attività del baskin e le altre pratiche sportive di Sportiamo, ha voluto ringraziare chi si è prodigato per il «regalo» di un impianto unico in Piemonte e tra i pochi in tutta Italia. Uno sprono ulteriore nel proseguire questa attività di volontariato che Sportiamo condivide con le famiglie dei ragazzi diversamente abili, uno spazio veramente di grande aiuto. L’aiuto che ha ricordato Maura Boccato, mamma di Giacomo Ascheri, nei suoi ringraziamenti finali che veramente hanno toccato il cuore di tutti i presenti. Al termine dell’inaugurazione, col taglio del nastro da parte dei ragazzi dell’associazione Sportiamo tutti in campo per una partita dimostrativa.
Franco Burdese

