LA MORRA – Emozione, memoria e grande partecipazione hanno caratterizzato l’edizione 2026 di Hill Barolo, la manifestazione promossa dalla Cantina Comunale di La Morra che ogni anno celebra il Barolo e il lavoro dei produttori del territorio.
A segnare uno dei momenti più significativi dell’evento è stato il conferimento del Premio Giuseppe Tarditi alla memoria di Giorgio Viberti, per tutti “Ballarin”, storico presidente della Cantina Comunale scomparso prematuramente l’8 maggio 2025 all’età di 58 anni.
La manifestazione si è aperta nel pomeriggio di venerdì 19 giugno nella chiesa di San Sebastiano con la conferenza di presentazione dell’annata 2022 del Barolo dei produttori di La Morra, moderata dal giornalista ed esperto enogastronomico Armando Gambera. Sono intervenuti Matteo Ellena, presidente della Cantina Comunale di La Morra, l’enologo Sergio Molino, il sindaco Marialuisa Ascheri e Sergio Germano, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.
Momento particolarmente intenso della serata è stata l’assegnazione del Premio Giuseppe Tarditi 2026 alla memoria di Giorgio Viberti. Nel leggere la motivazione del riconoscimento, Armando Gambera ha ricordato il contributo lasciato da Viberti alla crescita della Cantina Comunale e alla valorizzazione del territorio: «Giorgio Viberti ha lasciato un’impronta profonda nella vita di La Morra e della Cantina Comunale. Durante il suo mandato nacquero iniziative che ancora oggi caratterizzano l’attività dell’ente, tra cui Hill Barolo e il Premio Giuseppe Tarditi. Uomo di cultura, di visione e di comunità, ha saputo trasformare la Cantina Comunale in un luogo di incontro, valorizzazione del territorio e condivisione».
Anche il sindaco Marialuisa Ascheri ha voluto ricordare la figura di Viberti: «Il Premio Giuseppe Tarditi nasce dall’amore per La Morra e dalla volontà di valorizzare chi ha contribuito alla crescita della nostra comunità. Giorgio Viberti è stato un uomo delle idee e dell’azione, profondamente legato al territorio e sempre impegnato per il bene comune. Il suo esempio continua a vivere nei progetti che ha realizzato e nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo».
A ritirare il premio sono stati la moglie Rosanna e il figlio Alberto Viberti, che ha ringraziato la comunità per l’affetto dimostrato: «Per la nostra famiglia questo riconoscimento è motivo di grande emozione e orgoglio. Mio padre ha sempre creduto nella collaborazione tra produttori, nel valore della comunità e nel ruolo dei giovani per il futuro del territorio. Sapere che il suo ricordo è ancora così vivo ci conferma quanto abbia lasciato un segno profondo nelle persone e nella vita di La Morra».
Nel suo intervento, il presidente della Cantina Comunale Matteo Ellena ha sottolineato il valore dell’annata presentata e il significato dell’evento: «Abbiamo presentato l’annata 2022 del Barolo di La Morra, una grande annata che saprà regalare soddisfazioni agli appassionati. Questa edizione di Hill Barolo è stata anche un’importante occasione per ricordare Giorgio Viberti, figura centrale nella storia recente della Cantina Comunale. Siamo stati inoltre felici di accogliere l’Alsazia come ospite d’onore, proseguendo quel dialogo tra territori del vino che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione».
La serata è poi proseguita nella suggestiva cornice del Belvedere di La Morra con la tradizionale degustazione all’aperto, tra gli appuntamenti più attesi dell’estate enologica nelle Langhe. Protagonisti i vini dei 60 produttori associati alla Cantina Comunale di La Morra, affiancati da una selezione di etichette provenienti dall’Alsazia, ospite d’onore dell’edizione 2026. Accompagnata da musica e proposte di street food, la serata ha richiamato un pubblico numeroso, confermando il forte richiamo della manifestazione.
Hill Barolo 2026 si è concluso sabato 20 giugno con la masterclass “Alla scoperta dell’Alsazia”, organizzata in collaborazione con AIS Torino e dedicata ai grandi vini della regione francese, occasione di confronto e approfondimento tra territori accomunati da una forte identità vitivinicola.
Per la comunità di La Morra, l’edizione 2026 resterà soprattutto quella del ricordo di Giorgio Viberti. Un uomo che ha saputo coniugare passione per il vino, amore per il territorio e spirito di servizio, lasciando un’eredità che continua a vivere nei progetti che ha contribuito a costruire e nelle persone che hanno condiviso con lui una parte del cammino della Cantina Comunale.
Redazione












