Rotary Bra: il passaggio del collare chiude l’anno del Cinquantennale

Rotary Bra: il passaggio del collare chiude l’anno del Cinquantennale

di Lino Ferrero

ASSOCIAZIONI – Una serata speciale, capace di unire il bilancio di un anno storico all’emozione per l’inizio di una nuova avventura, nel segno dell’amicizia e dell’impegno concreto per il territorio. Nella suggestiva cornice dell’Agenzia di Pollenzo, il Rotary Club Bra ha celebrato la chiusura dell’anno sociale con il tradizionale “passaggio del collare”.

Il presidente uscente, Alberto Di Caro, ha passato ufficialmente il testimone e il martelletto a Armando Verrua, che guiderà il club nei prossimi mesi. Per Di Caro si conclude così un mandato particolarmente significativo, coinciso con il traguardo dei cinquant’anni dalla fondazione del Rotary Club Bra.

Nel suo intervento conclusivo, visibilmente emozionato, Alberto Di Caro ha ripercorso le tappe di un anno memorabile, culminato nel successo editoriale del volume celebrativo dedicato al Cinquantennale del sodalizio, un libro che raccoglie la storia, i progetti e i momenti più significativi del club.

Alla serata hanno preso parte numerosi soci e ospiti del panorama rotariano e del territorio. Tra questi, il socio onorario Renzo Bianchi e Viola Gastaldi, in rappresentanza del Rotary Club Saluzzo, a testimonianza del forte legame di amicizia e collaborazione che unisce i diversi club.

Volti nuovi e massimi riconoscimenti

La costante crescita del Rotary Club Bra si è concretizzata anche nell’ingresso di un nuovo socio. Nel corso della serata è stato infatti accolto ufficialmente Francesco Testa, presentato alla platea da Alberto Di Caro e Lino Ferrero. Un ingresso salutato come un’importante risorsa per il futuro del club e per l’intera comunità rotariana.

Il presidente uscente ha inoltre voluto ringraziare tutti i membri del direttivo per il sostegno ricevuto durante l’anno, consegnando un omaggio a ciascuno di loro.

Il momento più intenso della serata è stato rappresentato dalla consegna delle “Paul Harris Fellow”, la più alta onorificenza rotariana, assegnata quest’anno a Lino Ferrero e Federico Dellarossa quale riconoscimento per il costante e straordinario impegno profuso a favore del club e del territorio.

Uno sguardo all’Europa e ai progetti futuri

La serata è stata anche l’occasione per raccontare il recente viaggio in Francia compiuto da una delegazione del club braidese, ospite del club gemello d’Oltralpe che, in una felice coincidenza, ha celebrato anch’esso il cinquantesimo anniversario dalla fondazione. Un legame internazionale consolidato negli anni e fondato sugli stessi valori di amicizia e servizio.

Ora l’estate è alle porte, ma il Rotary Bra non si ferma. Sono già in programma alcuni appuntamenti informali nel mese di luglio per continuare a coltivare lo spirito di squadra, prima della tradizionale pausa di agosto.

Il nuovo presidente Armando Verrua guarda con entusiasmo al futuro: «Con molto orgoglio rappresenterò uno splendido club mettendo a disposizione le mie capacità maturate nel tempo».

Da settembre si ripartirà a pieno ritmo con nuovi progetti e nuove iniziative: la presidenza di Armando Verrua è ufficialmente iniziata.

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