Croce Rossa: oltre 5 mila presenze a Solferino per celebrare umanità e pace

L’appuntamento simbolo del Movimento ha riunito volontari da tutto il mondo. Presenti anche i comitati di Alba e Bra.

Croce Rossa: oltre 5 mila presenze a Solferino per celebrare umanità e pace

ASSOCIAZIONIOltre cinquemila presenze a Solferino per l’appuntamento che, ogni anno, celebra la nascita del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Quattro giorni di eventi al Villaggio CRI, allestito per la prima volta in quella che sarà la sede definitiva della manifestazione, hanno visto migliaia di volontari provenienti dall’Italia e dall’estero condividere momenti di formazione, confronto e approfondimento, culminati nella storica Fiaccolata che, nella serata di sabato, ha illuminato il percorso da Solferino a Castiglione delle Stiviere.

Solferino si conferma uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dai volontari della Croce Rossa di tutto il mondo, un momento di incontro che ogni anno richiama migliaia di persone accomunate dagli ideali di umanità, imparzialità e solidarietà.

Particolarmente significativa anche la presenza del Piemonte, rappresentato da numerosi comitati territoriali tra i 94 presenti nella regione, una rete che può contare su oltre 22 mila volontari impegnati quotidianamente nelle attività di soccorso, assistenza e inclusione sociale. Tra le delegazioni presenti anche una rappresentanza dei Comitati di Croce Rossa di Alba e Bra, che hanno preso parte alle celebrazioni e alla tradizionale Fiaccolata.

L’edizione 2026 ha messo in evidenza la dimensione internazionale del Movimento grazie alla presenza dei rappresentanti di circa 60 Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa provenienti da Europa, Asia, Medio Oriente, Americhe e Africa. Nella giornata di venerdì 26 giugno, le delegazioni si sono confrontate in una sessione plenaria dedicata alla protezione dell’azione umanitaria e al ruolo centrale dei volontari nelle sfide contemporanee.

La cerimonia conclusiva si è svolta, come da tradizione, in Piazza Castello a Solferino. Dopo gli interventi di Edoardo Italia, vicepresidente e rappresentante dei Giovani della Croce Rossa Italiana, e di Debora Diodati, vicepresidente della CRI, è salita sul palco la presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Kate Forbes, che ha lanciato la campagna globale “Light in the Darkness”, un invito alla riflessione sul ruolo della pace e della solidarietà nel mondo di oggi.

«Mentre camminiamo insieme oggi, ricordiamo che non stiamo semplicemente seguendo le orme di chi ci ha preceduto. Stiamo portando avanti una fiamma che ci è stata affidata: una fiamma di umanità, compassione e pace. E mentre oggi portiamo le nostre luci, ricordiamo anche che questo viaggio non finisce a Solferino», ha dichiarato Kate Forbes.

Il momento più intenso della serata è stato l’intervento del presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, che ha ricordato il significato profondo di Solferino, luogo in cui nel 1859 nacque l’idea che avrebbe dato vita al Movimento.

«Cambiano le sofferenze, cambiano i disastri, ma il percorso è sempre lo stesso: è quello del 25 giugno del 1859. La battaglia di Solferino era finita; un esercito se ne andava vittorioso, mentre un altro era in rotta, e i feriti sapevano di non doversi aspettare alcun aiuto, alcuna compassione», ha ricordato Valastro.

«In questo percorso ci sono i veri vincitori. Sono gli uomini e le donne capaci di vedere le sofferenze di un altro uomo, di un’altra donna; capaci di portare aiuto e di ascoltare. Noi non ci metteremo il cuore in pace mai, e continueremo a dire che non occorre lasciare solo nessuno, che occorre lasciare agire la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa ovunque, perché l’aiuto non ha confini».

Il presidente della CRI ha quindi concluso il suo intervento con un forte richiamo alla solidarietà internazionale e alla vicinanza verso le popolazioni colpite dalle emergenze, esprimendo il sostegno dell’intero Movimento al Venezuela, recentemente colpito da un devastante terremoto.

Redazione

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