BRA – Il programma di Bra’s 2026, il festival della salsiccia, del formaggio, del pane e del riso di Bra che si svolgerà a settembre è stato svelato. Nel calendario si incrociano eccellenze enogastronomiche, grandi chef, cultura, intrattenimento e turismo per portare il mondo a conoscere straordinari prodotti.
Una storia antica
Quella della salsiccia di Bra è una storia antica, una ricetta segreta che viaggia nei secoli attraverso il rispetto del sapere artigianale, oggi custodita dal Consorzio di tutela che ne controlla la qualità e ne autorizza la produzione con alcune piccole varianti segrete per ogni macellaio, che la rendono ancora più esclusiva e ricercata.
Nata nel ‘600 per rispondere alle esigenze della prospera comunità ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva al mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina, ancora oggi è prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, unicità riconosciuta poi nel 1867 da regio decreto sabaudo, emanato da re Carlo Alberto che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.
La salsiccia di Bra è una delle eccellenze gastronomiche più identitarie del territorio piemontese, protagonista, con gli altri tre assi del poker del gusto braidese – il formaggio Bra (tenero e duro Dop), il riso di Bra e il pane di Bra – di Bra’s un grande festival gastronomico eclettico e poliedrico a cadenza biennale (in alternanza a Cheese), che racconta una tradizione unica al mondo, attraverso un palcoscenico popolare e culturale del sapore e della convivialità.
Viaggio d’autore verso l’edizione 2026
Il conto alla rovescia verso Bra’s 2026 entrerà nel vivo il 10 settembre a Serralunga d’Alba, al ristorante La rei natura, con Michelangelo Mammoliti autore di un progetto gastronomico fondato sull’idea che ogni piatto debba raccontare al tempo stesso l’identità dello chef e quella del luogo. Il contesto è significativo: le colline, le vigne, l’orto, la serra e l’attenzione alla componente vegetale diventano parte di una narrazione che intreccia alta cucina, territorio e sostenibilità. La conferenza stampa con degustazione sarà l’occasione per leggere i prodotti di Bra attraverso una sensibilità gastronomica profondamente simbiotica, territoriale e contemporanea.
Antonino Cannavacciuolo, Bra’s chef ambassador e main testimonial per l’edizione 2026 raggiungerà Bra nel cuore del festival, sabato 19 settembre. Il bistrot torinese dello chef, nato per rendere omaggio al Piemonte e alla sua capacità di accogliere nuove visioni gastronomiche, è il palcoscenico ideale per presentare un festival che punta a superare i confini locali senza perdere il legame con le sue radici, dove il racconto di Bra può incontrare operatori, stampa, appassionati e istituzioni in una cornice di forte riconoscibilità.
Dal 17 settembre Bra diventa capitale del gusto e della cultura
Bra’s 2026 prenderà il volo giovedì 17 settembre con un programma diffuso che trasformerà la città in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura, alla musica, al turismo e alla convivialità. Al centro del festival ci saranno alta cucina, tradizione popolare, botteghe storiche, mercati, laboratori, spettacoli e iniziative per tutte le età. L’apertura è prevista alle 20.30 con il gran galà della salsiccia di Bra, affidato allo chef Massimo Camia dell’omonimo ristorante di Novello.
Venerdì 18 settembre alle 17, in occasione dell’inaugurazione di Bra’s 2026, nel centenario della scomparsa di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, farà il suo ingresso in città una meravigliosa carrozza storica, accolta da danze in costume, figuranti e sbandieratori, insieme alla colonna sonora della banda musicale Giuseppe Verdi della città di Bra e alle autorità cittadine e regionali.
Durante i giorni del festival la carrozza della regina sarà a disposizione del pubblico, che potrà partecipare a una promenade sul cocchio reale, degustando un prelibato cestino da pic-nic con i sapori di Bra, per vivere un’esperienza indimenticabile tra storia, natura e sapori del territorio, in collaborazione con l’associazione Redini antiche. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a Forma Ets – la fondazione Ospedale infantile regina Margherita, polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri. A sostegno dei progetti dedicati alla cura e al benessere dei pazienti e alla divulgazione delle eccellenze del regina Margherita, i volontari di Forma saranno presenti in uno chalet informativo durante tutti i giorni del festival.
Venerdì 18 settembre, si prosegue dalle 19 a mezzanotte con Bra’s in consolle, l’edizione speciale della seguitissima rassegna Aperitivo in consolle, trasformerà la città in un grande palcoscenico diffuso tra i dehor dei locali del centro con il live set della Dj crew Tutta fuffa in radiodiffusione dal palco di piazza Caduti per la libertà, a creare un’unica colonna sonora che accompagnerà il pubblico nelle esperienze di gusto tra gli stand gastronomici.
Piazza Caduti per la libertà sarà poi, il sabato e la domenica, il fulcro di Vibrations, l’area talk per incontri, interviste e dibattiti che, al calare della sera, diventerà palco per musica live e intrattenimento. Durante il giorno decine di ospiti importanti si alterneranno sul palco in una vera e propria agorà: già attesissimi gli chef ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti e Massimo Camia. Tra gli ospiti anche Fulvio Marino, mugnaio e panificatore piemontese di terza generazione, amato protagonista Tv e social della cultura dei lievitati contemporanei e, grazie alla collaborazione con il Distretto del cibo del Roero, anche il professor Giorgio Calabrese medico nutrizionista, importante volto televisivo, docente di dietologia umana e dietoterapia al dipartimento di medicina e farmacia della Scuola di specializzazione in chirurgia delle Molinette di Torino e della facoltà di tecnologie alimentari per la ristorazione collettiva del polo universitario di Asti dell’Università degli studi di Torino e dell’Università del Piemonte orientale, presidente della sezione “sicurezza alimentare” del Comitato nazionale sicurezza alimentare (Cnsa) del Ministero della salute, organo consultivo governativo, che presenterà in anteprima il suo ultimo libro.
Il 19 settembre Bra’s live offrirà concerti gratuiti della Bandakadabra, in corso Garibaldi alle 18, e poi dalle 21 in piazza XX settembre con i Neri per caso. Il gruppo a cappella più noto del panorama italiano, diventato noto al pubblico nel 1995 vincendo la sezione Nuove proposte del Festival di Sanremo con il brano Le ragazze che li ha sbalzati in vetta alle classifiche traghettando l’omonimo album alla conquista di ben 6 dischi di platino con quasi 700mila copie vendute, nel corso della lunga e salda carriera, ha collaborato con i più importanti artisti italiani tra cui Jovanotti, Lucio Dalla, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Renato Zero, Mario Biondi e stranieri come Bobby McFerrin e sono presenza fissa dí importanti trasmissioni televisive come il Gialappa’s show. Lo spettacolo, coinvolgente ed emozionante, comprende nel suo repertorio, oltre ai pezzi che hanno portato il gruppo al successo, anche importanti brani della musica nazionale e internazionale, un viaggio tra i successi dei più grandi esponenti della musica internazionale come Sting, Michael Jackson, George Gershwin, per ritornare in Italia e poi a Napoli con il sound dal sapore blues di Pino Daniele e agli inediti che hanno reso celebre il gruppo.
Corso Garibaldi ospiterà alcune delle esperienze più identitarie del festival.
Sotto la meravigliosa ala stellata gli chef resident stellati proporranno show cooking d’autore e piatti pensati per rendere accessibile al pubblico un’esperienza gastronomica di alto livello. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno Pasquale Laera, del ristorante Borgo Sant’Anna di Monforte d’Alba, e Gabriele Boffa, della Locanda Sant’Uffizio di Cioccaro di Penango, interpreti di una cucina capace di valorizzare territorio, creatività e materia prima, che proporranno due piatti stellati a testa con i sapori di Bra per i pranzi e le cene del festival, per un totale di migliaia di pasti stellati al prezzo popolare di 15 euro cadauno.
Bra’s festival è il primo grande evento italiano ad essere “blind-friendly”. BRa’s punta all’inclusività. Grazie alla collaborazione con il progetto di Confcommercio provincia di Cuneo Vista senza limit, con Uici Piemonte e al sostegno della Regione Piemonte, é il primo grande evento enogastromico d’Italia a rendere facilmente accessibili i propri menù anche a persone cieche e ipovedenti trascrivendoli nella forma del sistema Braille e rendendoli consultabili attraverso Qrcode scansionabili stampati in 3d.
Sempre in corso Garibaldi prenderanno vita il Caffè storico sabaudo, omaggio agli eleganti bar torinesi di fine Ottocento, con caffè, cioccolato, vermouth e specialità come il Bramezzino e i Brajoux, l’Antica bottega dei macellai, fedele ricostruzione di una macelleria braidese dell’epoca di re Carlo Alberto, dove acquistare la salsiccia cruda di Bra fresca e Profumo di Pane, una panetteria cittadina che racconterà l’arte dei maestri panificatori del Consorzio del pane di Bra.
Piazza XX settembre sarà il cuore della Piazza delle eccellenze del Piemonte, un grande padiglione dedicato alle migliori produzioni agroalimentari regionali, tra consorzi di tutela, piccole etichette e produttori. Accanto a questo spazio, il progetto Our land offrirà un punto istituzionale e informativo dedicato a Bra, Langhe, Roero, Monferrato e alla Regione Piemonte, con attività di accoglienza e promozione del territorio. Tra corso Cottolengo e piazza Spreitenbach troveranno spazio i Mercati del gusto, vetrina delle produzioni locali a cura di Coldiretti, Confartigianato e Mercato della terra della Condotta Slow food di Bra.
Piazza Spreitenbach accoglierà inoltre il Villaggio delle regioni, con il meglio dell’enogastronomia piemontese che dialoga con le specialità delle regioni amiche Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Calabria, e l’attesissima area Around the World, dedicata ai sapori internazionali. Bra’s amplia i propri orizzonti proponendo uno spazio esclusivo dedicato ai sapori e alle tradizioni gastronomiche internazionali ospitando l’association Euraf Europe Afrique Côte d’Ivoire con la Chambre de commerce Afrique Occidentale Cisao che porteranno a Bra le eccellenze gastronomiche e artigianali africane e francesi, offrendo un viaggio indimenticabile tra culture, profumi e gusti etnici.
Il programma esperienziale proseguirà con Bra’s lab, il laboratorio del festival dedicato a show cooking, masterclass, degustazioni guidate, ricette e narrazioni immersive. Tra gli ospiti sono annunciati Alex Li Calzi, conosciuto come L’orso in cucina, e Antonella Ricci, chef stellata, volto televisivo di Raiuno e Food network e figura autorevole della cucina italiana contemporanea.
Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie e alla cultura con il il Paese dei Bralocchi, uno spazio gratuito per i più piccoli ispirato a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Immersi nel verde dei giardini del belvedere, i bimbi potranno divertirsi con giochi, animazioni, asinelli, attività creative e momenti educativi gratuiti in compagnia dei più amati personaggi della fiaba, dalla Fata Turchina al Grillo Parlante con mastro Geppetto, Lucignolo, il Gatto, la Volpe e Mangiafuoco.
Bra’s culture proporrà l’importantissima e attesissima mostra “Egitto, sulle tracce degli dei” a palazzo Mathis, a cura del Museo egizio di Torino con il Comune di Bra, un viaggio affascinante nel cuore del pensiero religioso e magico della civiltà egizia attraverso tredici amuleti originali e altri reperti inediti legati al culto del faraone.
L’itinerario culturale prosegue con il barocco piemontese nella chiesa della Santissima Trinità della confraternita dei Battuti bianchi, che quest’anno festeggia 400 anni di storia e attività, e l’apertura di tutti i meravigliosi musei cittadini.
Con Bra’s experience il festival inviterà il pubblico a scoprire la città e il territorio attraverso percorsi turistici guidati, lezioni di cucina, visite alle cantine Ascheri e alle macellerie braidesi, laboratori del gusto a palazzo Mathis, bike tour e trekking tour.
Bra’s label presenta una limited edition del Motelupa rosso 2021 di Matteo Ascheri, 100 bottiglie limitate da collezione dedicate a Bra’s, impreziosite da un’etichetta d’autore firmata dal noto artista braidese Andrés Avré. Un progetto esclusivo che accompagnerà i brindisi dei momenti ufficiali più importanti del festival, e che diventerà esperienza immersiva attraverso la mostra delle opere dell’artista nella suggestiva location delle cantine Ascheri, dove la degustazione del vino e l’incontro con le opere hanno ispirato questa creazione. Un viaggio in cui il territorio si racconta attraverso il vino e l’arte.
A completare il programma saranno Bra’s shop, con il coinvolgimento del centro commerciale naturale di Bra tra iniziative speciali, offerte, musica e spettacoli, e Bra’s restaurant, progetto che renderà i ristoranti cittadini ambasciatori del festival attraverso un piatto speciale dedicato ai prodotti e alle tradizioni gastronomiche braidesi, degustabile dal 1° al 30 settembre 2026 nei locali aderenti.
Iniziative che puntano a coinvolgere tutti gli esercenti cittadini in un grande evento collettivo in grado di mostrare al mondo il volto migliore della città di Bra, una città che ha un respiro internazionale e punta sui giovani, anche grazie ai percorsi di studio Its academy ict Piemonte e l’Università di scienze gastronomiche.
Le dichiarazioni e i commenti
«Bra’s è una manifestazione che racconta in modo autentico la forza del Piemonte: un territorio capace di trasformare le proprie eccellenze agroalimentari, la propria storia e la propria cultura in un’esperienza aperta, attrattiva e riconosciuta a livello nazionale – commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore all’agricoltura Paolo Bongioanni – la salsiccia di Bra, il formaggio Bra Dop, il pane di Bra e il riso di Bra rappresentano un patrimonio identitario che parla di qualità, filiere, lavoro e comunità, e che, attraverso questo festival, diventa anche promozione turistica, sviluppo economico e occasione di incontro per migliaia di persone. Come Regione Piemonte siamo orgogliosi di sostenere un evento che valorizza Bra, le Langhe, il Roero, il Monferrato e l’intero sistema piemontese del gusto, portando nel mondo l’immagine di una regione accogliente, dinamica e capace di fare squadra. Il progetto che rende Bra’s il primo grande evento enogastronomico italiano blind-friendly, con menù accessibili anche a persone cieche e ipovedenti grazie al Braille e a Qrcode scansionabili stampati in 3d, è un segnale concreto di attenzione e civiltà: l’eccellenza è davvero tale quando è accessibile a tutti. Questa è la direzione che vogliamo continuare a sostenere, perché il Piemonte cresce quando sa unire qualità, inclusione e futuro».
Il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l’assessore alla cultura Biagio Conterno: «Le eccellenze gastronomiche di Bra – salsiccia, pane, formaggio e riso – al centro, per un evento imperdibile che, insieme al gusto, saprà raccontare anche la città, la sua bellezza e unicità. L’edizione 2026 di Bra’s torna portando nel cuore del centro storico quegli elementi che hanno fatto del Festival un appuntamento di riferimento nel panorama enogastronomico nazionale. Sarà una bellissima occasione per apprezzare e vivere l’eccellenza. Quella a tavola, dei prodotti e dei produttori. Quella di una programmazione che non dimentica il divertimento di qualità. Ma anche quella di un evento sostenibile che apre finestre di confronto e crescita, di una città che sa accogliere, di un patrimonio artistico, commerciale e culturale tutto da scoprire. Bra’s è molto dipiù di un appuntamento, è una grande opportunità, che intreccia cultura, enogastronomia, divertimento, tradizione, educazione e turismo, portando in scena il meglio della produzione locale e valorizzando un territorio dalle tante potenzialità. Vi aspettiamo a Bra’s».
«Presentiamo una edizione di Bra’s che punta a dimostrare una vocazione internazionale – spiega il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero – il ricchissimo programma nasce dalla volontà di raccontare Bra attraverso ciò che la rende unica: la qualità dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni, la capacità di accogliere e di fare sistema. La salsiccia di Bra, il formaggio Bra Dop, il pane di Bra e il riso di Bra non sono soltanto eccellenze gastronomiche, ma simboli di una comunità che ha saputo trasformare il proprio patrimonio identitario in un progetto culturale, turistico ed economico di respiro nazionale. Quest’anno presentiamo un palinsesto particolarmente ricco, che unisce grandi chef, botteghe storiche, mercati, laboratori, musica, spettacoli, percorsi esperienziali, solidarietà e iniziative pensate per le famiglie, con l’obiettivo di portare Bra nel mondo e, allo stesso tempo, il mondo a Bra. Siamo orgogliosi anche del percorso sull’inclusività insieme a Uici Piemonte, con la preziosa collaborazione di Franco Lepore, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti del Piemonte che rende Bra’s un evento sempre più accessibile, aperto e attento a tutti i pubblici, e del progetto di raccolta fondi per Forma – fondazione Ospedale 2regina Margherita di Torino. Dietro questo risultato c’è un grande lavoro di squadra tra Ascom Bra, istituzioni, consorzi, operatori economici, associazioni e realtà del territorio: è questa collaborazione che permette al festival di crescere, di innovare e di confermarsi come una delle manifestazioni più rappresentative del Piemonte e dell’Italia del gusto».






