Bra e Las Flores, un’amicizia che attraversa l’oceano

Il bollettino del santuario uruguaiano ricorda Giovanni Ferrero e rafforza il legame con la città della Zizzola

Bra e Las Flores, un’amicizia che attraversa l’oceano

ATTUALITÀ – Ci sono legami che non conoscono confini geografici e che riescono a unire popoli lontani nel nome della fede. È quanto accade tra Bra e Las Flores, in Uruguay, due comunità accomunate dalla devozione alla Madonna dei Fiori, grazie all’opera di San Luigi Orione, che volle fondare nel Paese sudamericano un santuario dedicato alla Vergine braidese.

Nell’ultimo numero del bollettino del Santuario di Las Flores è stato pubblicato un articolo firmato da Javier Montes e Maria Virginia Gutierrez, i due pellegrini uruguaiani che negli ultimi anni hanno visitato Bra per ben due volte, instaurando con molte famiglie braidesi un rapporto di autentica amicizia.

Il cuore del loro scritto è dedicato al ricordo di Giovanni Ferrero, storico sacrestano del Santuario della Madonna dei Fiori per oltre vent’anni, scomparso il 30 novembre 2025. A circa sette mesi dalla sua nascita al Cielo, gli amici uruguaiani hanno voluto rendere omaggio alla sua figura con parole di profonda gratitudine e affetto, stringendosi idealmente accanto alla sua famiglia.

Giovanni Ferrero era già stato ricordato anche durante la tradizionale processione della Madonna dei Fiori celebrata lo scorso dicembre a Las Flores, segno di quanto il suo esempio di fede e di accoglienza abbia lasciato un’impronta anche oltre l’oceano.

Il bollettino è stato condiviso anche nel gruppo WhatsApp degli “Amici della Madonna dei Fiori”, nato spontaneamente dopo la prima storica visita di Javier Montes e Maria Virginia Gutierrez a Bra, diventando negli anni un luogo di amicizia, preghiera e scambio tra le due comunità.

Nelle pagine del periodico trova spazio anche un sentito ringraziamento ai coniugi Maurizio Gullino e Franca Tortone, da sempre profondamente legati alla spiritualità orionina. La loro disponibilità e la loro accoglienza hanno contribuito a rafforzare quel ponte di fede che oggi unisce Bra e Las Flores nel nome della Madonna dei Fiori e di San Luigi Orione.

L’articolo ripercorre inoltre il viaggio compiuto dalla coppia uruguaiana in Italia lo scorso anno. Tra le tappe più significative figura anche la visita alla piccola cappella della Madonna della Neve nella frazione Boschetto, affettuosamente chiamata “Canepore” dagli amici uruguaiani, luogo che li ha particolarmente colpiti per la sua semplicità e il clima di raccoglimento.

Le parole dedicate a Giovanni Ferrero sono tra le più intense dell’intero bollettino.

«Quando la vita ti dà l’opportunità di conoscere uomini di Dio, persone perbene e oneste, uomini le cui priorità sono Cristo e la famiglia, che non dimenticano mai il prossimo e la loro comunità, allora ci si rende conto di aver incontrato un vero tesoro dell’umanità.

Così era Giovanni Ferrero, padre del nostro caro fratello di Bra, Lino Ferrero. In questi mesi abbiamo ricordato tanti episodi vissuti insieme a lui, momenti indimenticabili che ancora oggi ci fanno sorridere e che ci fanno sentire ancora di più la sua mancanza.

Quando torneremo nella nostra amata Bra, sentiremo il vuoto della sua assenza, ma sappiamo che ad ogni passo ci accompagnerà il suo ricordo e una preghiera salirà per la sua anima.

Era un uomo buono, un marito esemplare e un padre ancora migliore. Colto, instancabile lavoratore della terra, custode fedele della sua parrocchia e della sua Madonna dei Fiori. Ci accolse nella sua casa con un calore straordinario, ci invitò alla sua tavola condividendo con noi il pane, il vino e l’amicizia. Lo abbiamo visto sorridere, preoccuparsi per noi, dimostrare ogni giorno un amore profondo per sua moglie Giovanna. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo. E questa resterà per sempre una delle più grandi ricchezze della nostra vita.»

Il loro saluto si conclude con la tradizionale preghiera cristiana: «Dona a lui, Signore, l’eterno riposo e splenda a lui la luce perpetua. Riposi in pace».

Parole che testimoniano come la devozione alla Madonna dei Fiori sia riuscita a creare molto più di un semplice gemellaggio spirituale. Ha costruito una vera famiglia, capace di abbattere le distanze tra Italia e Uruguay, unita dall’accoglienza, dall’amicizia e dalla fede.

Ora la speranza condivisa è quella di poter riabbracciare presto Javier Montes e Maria Virginia Gutierrez a Bra, magari proprio in occasione della prossima Festa della Madonna dei Fiori, per continuare a scrivere insieme una storia di fraternità che attraversa l’oceano e che ogni anno diventa sempre più forte.

Lino Ferrero

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