TURISMO – Il Piemonte si conferma tra le regioni più dinamiche del panorama turistico italiano. Nel primo semestre del 2026, infatti, la regione ha fatto registrare un incremento degli arrivi del 9,22% rispetto allo stesso periodo del 2025, piazzandosi al terzo posto a livello nazionale tra le realtà con la crescita più marcata.
È quanto emerge dall’analisi dei dati della piattaforma “Alloggiati Web” del Ministero dell’Interno, diffusi dal Ministero del Turismo, che evidenziano un aumento complessivo degli arrivi turistici in Italia del 4,43%.
A guidare la classifica nazionale sono la Calabria (+10,54%) e l’Umbria (+9,70%), seguite proprio dal Piemonte (+9,22%). Segnali positivi arrivano anche da Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%).
Particolarmente significativo il dato relativo al turismo internazionale. Gli arrivi dall’estero in Italia sono cresciuti del 6,45% rispetto al 2025 e il Piemonte si distingue ancora una volta con un incremento del 10,38%, tra i più alti del Paese. Un risultato che conferma la crescente attrattività della regione sui mercati internazionali e il consolidamento del Piemonte come destinazione sempre più apprezzata dai visitatori stranieri.
A livello nazionale, la componente domestica registra invece un aumento più contenuto, pari all’1,97%.
I dati evidenziano inoltre la continua espansione del comparto extra-alberghiero, che segna un incremento del 7,46%, mentre le strutture alberghiere crescono del 2,27%.
«Arrivi turistici in aumento del 4,5% a livello nazionale nel primo semestre del 2026 e boom della Calabria con più 11%. I dati del Viminale confermano che, nel mondo delle sfide globali, l’Italia del turismo continua a mettere a segno risultati da record. Il settore turistico si rivela sempre più strategico, confermandosi pilastro dell’economia nazionale. Il Ministero del Turismo continuerà ad investire e a pensare positivo», ha commentato il ministro Gianmarco Mazzi.
La banca dati “Alloggiati Web”, gestita dalla Polizia di Stato, consente ai gestori delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere di trasmettere alle questure competenti le generalità delle persone alloggiate entro 24 ore dal loro arrivo, come previsto dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
fonte ANSA
