ALBA – Sostenere gli investimenti delle aziende agricole per prevenire e mitigare i danni causati da fitopatie e organismi nocivi di nuova introduzione, con particolare attenzione alla Popillia japonica, insetto fitofago che rappresenta una minaccia crescente per il comparto frutticolo piemontese. È questo l’obiettivo del bando della Regione Piemonte dedicato agli “Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico”, che mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 644.954 euro.
«La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per salvaguardare la competitività delle aziende agricole», spiega Pietro Busso, responsabile provinciale del settore finanza agevolata di Cia agricoltori italiani Cuneo. «Nel nostro territorio, in particolare, la diffusione della Popillia japonica costituisce un rischio concreto per i frutticoltori e per numerose produzioni agricole. Questo bando offre l’opportunità di realizzare interventi strutturali capaci di limitare i danni e di proteggere le coltivazioni, contribuendo a garantire continuità produttiva e sostenibilità economica alle imprese».
Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati – comprese le aziende non iscritte all’Inps – e agli enti pubblici. È possibile presentare una sola domanda per partita Iva, mentre per gli investimenti collettivi è prevista una specifica disciplina che consente la presentazione di un’unica domanda da parte della forma associativa.
Sono ammessi investimenti nei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo e florovivaistico, finalizzati alla realizzazione di sistemi di protezione contro gli organismi nocivi.
Tra le spese finanziabili rientrano l’acquisto di reti anti-insetto con maglia non superiore a 16 millimetri quadrati, le strutture di sostegno e le porte anti-intrusione, i materiali pacciamanti durevoli destinati all’attività vivaistica, altri materiali necessari alla realizzazione delle strutture protette e gli interventi di adeguamento di impianti già esistenti, come la chiusura laterale con reti anti-insetto di strutture antigrandine.
La spesa ammissibile varia da un minimo di mille euro a un massimo di 150mila euro. Il contributo è concesso in conto capitale nella misura dell’80% delle spese ammesse, percentuale che sale al 100% nel caso degli enti pubblici.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18 di mercoledì 30 settembre 2026. Avranno priorità gli interventi localizzati nelle aree infestate e nelle aree tampone individuate dalla Regione Piemonte per il contenimento della Popillia japonica.
«Invitiamo tutte le aziende interessate a non attendere gli ultimi giorni per informarsi», conclude Busso. «Valutare con anticipo gli investimenti e predisporre correttamente la documentazione consente di affrontare la procedura con maggiore serenità e di cogliere appieno questa importante opportunità di sostegno».
Gli Uffici di Cia Cuneo sono a disposizione delle aziende agricole interessate per verificare, caso per caso, il possesso dei requisiti richiesti dal bando, valutare l’ammissibilità degli interventi e fornire assistenza nella predisposizione e nella presentazione delle domande di contributo.

