Guarene: il Comune pensa al rilancio del barìn

Interpellanza e una raccolta di firme a Guarene contro la vendita del barìn a privati
Il barìn è stato per anni un importante luogo di ritrovo per il paese.

GUARENE Torna d’attualità il barìn, lo storico ritrovo caro ai guarenesi, che da alcuni anni aspetta di trovare una nuova vita. Nell’ultimo Consiglio comunale è stata approvata una modifica ai documenti di programmazione dell’ente, che consentirà di utilizzare lo strumento del project financing per la valorizzazione dell’immobile.

Sottolinea il sindaco Simone Manzone: «Il recupero del barìn richiede interventi importanti e abbiamo scelto la strada del partenariato tra pubblico e privato attraverso questo strumento tecnico, che ci permette di unire investimenti e competenze degli operatori privati con la regia del Comune». L’Amministrazione civica manterrà la proprietà dell’immobile, guidando l’intero percorso e facendosi garante della centralità dell’interesse pubblico. Prosegue il primo cittadino: «Questa decisione non comporta l’avvio immediato di un intervento, ma offrirà agli operatori privati la possibilità di presentare progetti per la riqualificazione e la gestione del locale. Valuteremo le proposte con rigore e serietà, analizzandone la sostenibilità economica per assicurarci che il progetto finale porti un valore concreto per il paese di Guarene».

Manzone aggiunge: «Il nostro obiettivo resta quello di trovare la soluzione più efficace per migliorare la funzionalità dell’immobile e offrire benefici reali alla comunità guarenese. Procederemo un passo alla volta, garantendo ai cittadini un’informazione costante e la massima trasparenza». Per avere maggiori informazioni sul piano del Comune, gli interessati sono invitati a scrivere all’indirizzo segreteria@guarene.it.

 Roberto Savoiardo

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