di Fabio Gallina
A CORTEMILIA la chiusura temporanea dell’Ufficio postale, da domani (venerdì 10 luglio) all’8 settembre per i lavori del progetto Polis di Poste italiane, ha suscitato la protesta dell’Amministrazione comunale. Il Comune contesta soprattutto la comunicazione tardiva dell’intervento, arrivata soltanto il 3 luglio, lasciando pochi giorni per organizzare alternative a cittadini e attività. Il sindaco Marco Zunino ha chiesto di rinviare i lavori all’autunno o, in alternativa, di attivare un ufficio postale mobile, ma Poste italiane ha confermato la chiusura invitando gli utenti a rivolgersi agli uffici di Pezzolo Valle Uzzone e Perletto.
Secondo il Comune, però, le soluzioni indicate non sono sufficienti: il primo ufficio non dispone di Postamat, mentre il secondo ha un’apertura limitata. La situazione rischia di penalizzare soprattutto anziani, persone senza mezzi propri, residenti nelle frazioni e turisti presenti nel periodo estivo. Il Comune ha quindi coinvolto Anci e Prefettura di Cuneo, chiedendo attenzione per un territorio montano già fragile. «Non contestiamo gli interventi del progetto Polis – sottolinea Zunino – ma è inaccettabile sospendere per due mesi un servizio essenziale senza alternative adeguate e con un preavviso così ridotto».
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