Bra / Il futuro del parcheggio della scuola Montalcini sarà deciso dalla collettività

Bra / Il futuro del parcheggio della scuola Montalcini sarà deciso dalla collettività 1

BRA – Quale sarà il destino definitivo dell’ampio cortile della primaria Rita Levi Montalcini (nota a tutti come scuole maschili), che insiste tra via Guglielmo Marconi e via Vittorio Emanuele? Lo stabiliranno, con un processo di progettazione partecipata, i tecnici del Comune, le varie associazioni di categoria braidesi, gli stessi cittadini e fruitori dell’area.

L’assessora comunale alla mobilità sostenibile e all’ambiente Francesca Amato illustra la decisione: «Il Comune ha avviato una riflessione strutturata sulla necessità di definire la visione strategica per la circolazione nel territorio, orientata a una riorganizzazione complessiva della viabilità, al potenziamento dei trasporti, nonché a un migliore utilizzo degli spazi del centro storico».

L’Amministrazione comunale pensa che un processo di progettazione condivisa, coinvolgendo molti cittadini nell’esprimere necessità e idee per la riqualificazione, sia la soluzione migliore, specie per un sito di particolare rilevanza urbana qual è il cortile della Montalcini.

Spiegano i tecnici della ripartizione lavori pubblici: «Quest’area, la cui superficie è di 2.500 metri quadrati, oggi ha una destinazione multifunzionale, molto diversificata e non adeguatamente definita, che rende questo spazio poco identitario e riconoscibile».

L’intenzione è chiara: riqualificare il cortile, ripensandone la destinazione d’uso per poi realizzare un intervento edilizio che definisca la nuova, e ben riconoscibile, funzione della zona.

Per progettazione partecipata, in urbanistica, si intende un approccio metodologico che coinvolge attivamente i cittadini, le associazioni, i comitati di quartiere e tutti i portatori di interesse nel processo decisionale che riguarda la trasformazione del territorio. Applicare questo metodo alla scelta del futuro utilizzo di una così significativa porzione di città, si prefigge l’obiettivo di progettare tutti assieme lo spazio, per fare in modo che risponda ai reali bisogni di chi lo vive quotidianamente.

Diverse le fasi che saranno messe in atto a cominciare da settembre: si partirà dalla raccolta dei dati riferiti al cortile, cui farà seguito il lavoro di analisi svolto da una decina di esperti. Il passaggio successivo sarà costituito dagli incontri aperti alla cittadinanza per scrivere in un documento le idee che scaturiranno dalla progettazione partecipata.

L’esperienza degli urbanisti in materia ricorda: quando le persone contribuiscono ad ammodernare uno spazio collettivo poi tendono a rispettarlo, proteggerlo e viverlo molto più intensamente, riducendo anche i fenomeni di vandalismo o degrado.

  Valter Manzone

Sarà sempre disponibile per gli scolari e i veicoli andranno nello scalo merci

BRA – «Quello che vorremmo conseguire è un progetto definitivo per un’area che è davvero baricentrica e che viene utilizzata per tanti scopi: dai parcheggi, molto graditi dai cittadini e dai negozianti, a sede di diverse manifestazioni tra le quali c’è Cheese con gli stand, senza dimenticare manifestazioni sportive e culturali»: così l’assessora Francesca Amato descrive il cortile della primaria Montalcini. Chi teme la perdita di posti per le auto può rimanere tranquillo: «Il Comune ha finalmente acquisito l’ex scalo merci che sarà trasformato in un polmone verde e anche in un grande parcheggio», dice Amato, pregustando
il giorno in cui il cortile cambierà volto e utilizzo.

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Bra punta molto sulla progettazione partecipata e ha affidato la gestione dell’intera procedura, investendo 9.760 euro, alla ditta Deciso di Torino, i cui specialisti avranno
il compito di raccogliere i dati storici, coinvolgere e stimolare tutti i cittadini nella scelta. Amato dice: «Rimarrà la funzione di cortile scolastico, ma si potranno creare anche spazi per incontri, eventi, senza tralasciare l’aspetto
ecologico e green».

Nei mesi estivi meno muratori, più motori

BRA – Il cortile della scuola primaria Montalcini è tornato a essere un parcheggio da mercoledì 1° luglio e rimarrà tale per tutto il periodo estivo. Per due mesi è fruibile dai cittadini e dai visitatori per il posteggio delle loro autovetture.

L’accesso avviene da via Marconi e il cancello è aperto dal lunedì al venerdì e anche la domenica, dalle 8 alle 24; il sabato l’orario è più esteso e arriva fino all’una di notte. Il cortile sarà fruibile gratuitamente fino al 31 agosto. Si può posteggiare negli stalli tracciati nella porzione non occupata dal cantiere allestito a fine 2024 per il recupero della manica dell’edificio che si affaccia su via Vittorio Emanuele.

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I lavori, che si stanno rivelando più lunghi del previsto, riguardano il restauro della manica storica e, la nuova data di conclusione è stimata per l’autunno del 2026. Oltre a mettere in sicurezza e ammodernare la struttura scolastica, con interventi per la resistenza ai sismi e per il risparmio energetico, il recupero della parte storica della struttura restituirà alla cittadinanza un importante edificio, destinato a ospitare anche il civico istituto musicale Adolfo Gandino.

Proprio la struttura adagiata su via Vittorio Emanuele, nella parte opposta all’ingresso del parcheggio, è quella in cui il degrado è più evidente, specie nella parte interna che si affaccia proprio sul cortile. A vigilare sul ripristino c’è anche la Soprintendenza per le belle arti che, a febbraio, aveva fatto un sopralluogo per constatare l’avanzamento dei lavori e per definire ulteriori interventi sul complesso a partire dai colori da utilizzare per i muri esterni.

Il restauro riguarda anche il grande terrazzo, che verrà destinato a locale tecnico della scuola e l’intervento complessivo ha un valore di 1 milione e 800mila euro. Una volta concluso il grande cantiere, i locali torneranno alle attività didattiche della primaria e alle attività della segreteria e dei docenti.

La migliore vivibilità sarà assicurata dalla sostituzione dei serramenti e dalla coibentazione interna degli ambienti, mentre la sicurezza complessiva sarà migliorata dopo il ripristino della scala esterna che venne danneggiata da un incendio sviluppatosi nel 2022.

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