Slow food festeggia 40 anni nella strada di Bra dove iniziò tutto

Slow food festeggia 40 anni nella strada di Bra dove iniziò tutto 1

di Marco Fiorini

BRA – Quarant’anni dopo la nascita di un movimento che ha cambiato il modo di parlare di cibo, territorio e sostenibilità, Slow food torna alle proprie origini per celebrare un traguardo storico. Sabato 25 luglio, a partire dalle 19.30, via Mendicità Istruita ospiterà una lunga tavolata, all’aperto, per festeggiare l’anniversario della fondazione, avvenuta il 26 luglio 1986 proprio a Bra.

Per l’occasione verrà chiusa al traffico la strada che ospita la sede nazionale dell’associazione e l’osteria Boccondivino. Nel luogo simbolo della storia del movimento fondato da Carlo Petrini, si ritroveranno soci, sostenitori, cittadini e ospiti provenienti da diversi territori per condividere una serata all’insegna della convivialità, uno dei valori che da sempre caratterizzano l’esperienza Slow food.

Slow food festeggia 40 anni nella strada di Bra dove iniziò tutto

L’iniziativa vuole essere molto più di una semplice cena celebrativa. La scelta di portare la festa in strada, davanti alla sede che da decenni rappresenta il cuore pulsante del movimento, intende sottolineare il profondo legame che unisce Slow food alla città che ne ha visto nascere l’avventura. Da Bra l’associazione è cresciuta fino a diventare una realtà internazionale, presente in decine di Paesi, protagonista di progetti che contribuiscono a diffondere i principi del cibo «buono, pulito e giusto», come diceva Carlin e della tutela della biodiversità alimentare.

La serata, intitolata Festeggiamo insieme, accompagnerà i partecipanti fino alla mezzanotte, momento simbolico in cui verrà celebrato il compleanno del movimento. Il programma prevede un aperitivo di benvenuto con Parmigiano reggiano, salumi della Granda e focaccia, accompagnati da un bicchiere di vino, seguito da una selezione di formaggi a latte crudo del caseificio Francesco Rabbia, frittate di cipolla e zucchine e giardiniera dell’azienda agricola Spina.

Non mancheranno il pinzimonio con le verdure di stagione dell’azienda Orto di Maria di Bra, gli oli recensiti sulla Guida agli extravergini, il pane del forno di Roberto Marcarino di Roddino, le uova di Mauro Barbero e un’insalata di pasta realizzata con i prodotti del pastificio Di Martino. A chiudere la serata saranno il gelato di Alberto Marchetti, i biscotti di nocciola dell’azienda agricola Maria Paola Pellissero e la speciale torta del quarantesimo anniversario.

Nel costo della partecipazione (25 euro per i tesserati Slow food, 30 per gli altri) sono compresi due bicchieri di vino e l’acqua, mentre ulteriori degustazioni saranno disponibili alla postazione appositamente allestita dalla Banca del vino di Pollenzo.

Un anniversario che avrà inevitabilmente anche un significato particolare per il mondo Slow food. Il quarantesimo anno di fondazione coincide con la recente scomparsa di Carlo Petrini, ideatore, fondatore e anima del movimento ed è anche imminente l’edizione 2026 di Terra madre salone del gusto, nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre.

Per Bra si tratta di una ricorrenza dal forte valore identitario. La città celebra una delle realtà che la fanno conoscere nel mondo e una parte importante della propria storia recente: oggi il nome della città è indissolubilmente legato alle iniziative di Slow food, dalla fiera Cheese ai corsi dell’Università di scienze gastronomiche, contribuendo a rafforzarne la notorietà a livello sia nazionale sia internazionale.

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