di Lino Ferrero
BRA – I disagi legati al traffico urbano, alla velocità dei veicoli e alla sicurezza stradale sono tematiche che toccano da vicino la quotidianità dei cittadini. È il caso di via Solferino, un’arteria a doppio senso di marcia fondamentale per la viabilità locale, che congiunge viale Risorgimento con la rotonda all’intersezione con via Gandino, conducendo verso viale Industria e la zona adiacente all’Abet.
Nelle ultime settimane, un gruppo di residenti ha deciso di rivolgersi direttamente all’amministrazione comunale braidese. Con modi garbati ma manifestando una comprensibile preoccupazione, i cittadini hanno acceso i riflettori su alcune criticità strutturali che rendono il transito su questa via motivo di apprensione quotidiana.
Le criticità segnalate: velocità, ingombri e passaggi “fuori rotta”
Tra le principali problematiche evidenziate dai residenti spiccano: velocità elevata: La conformazione della via spinge spesso gli automobilisti a premere troppo sull’acceleratore, trasformando il tratto in una strada a rischio.Transito abusivo di mezzi pesanti: È stata segnalata la presenza frequente di pullman e autobus che, pur non dovendo percorrere via Solferino, la utilizzano come “scorciatoia” per evitare percorsi più lunghi, appesantendo il traffico e aumentando i pericoli legati al doppio senso di marcia.Mancanza di tutele specifiche: La zona 30 km/h è attualmente segnalata in prossimità della rotonda tra viale Risorgimento e via Gandino, ma non si estende direttamente a via Solferino. A rendere il quadro ancora più urgente è il futuro del quartiere: con la prossima attivazione dei locali riqualificati dell’ex Mattatoio, il flusso di veicoli nell’area è destinato ad aumentare in modo significativo.
Il sopralluogo dell’Amministrazione e le prime risposte
Per toccare con mano la situazione, l’assessore ai Lavori Pubblici Walter Gramaglia e il consigliere Lino Ferrero hanno effettuato un sopralluogo sul posto, incontrando la popolazione e prendendo formalmente in carico le istanze presentate. L’Amministrazione ha mostrato apertura e pragmatismo nell’affrontare la questione, distinguendo gli interventi a breve termine da quelli di più ampia visione: installazione di un dosso: L’assessore Gramaglia ha confermato la piena fattibilità dell’opera per moderare la velocità, ipotizzando tempi di realizzazione molto rapidi per dare una risposta immediata alle esigenze di sicurezza. La valutazione del senso unico: Per quanto riguarda l’eventuale trasformazione di via Solferino in una strada a senso unico, la decisione richiederà una fase di analisi più approfondita. L’intervento rientrerà all’interno di un più ampio studio complessivo sulla viabilità braidese, necessario per evitare che la modifica di una singola via possa creare disagi a cascata sulle strade limitrofe.
Verso una soluzione condivisa
L’impegno assunto dagli amministratori punta a trovare il giusto equilibrio tra la fluidità del traffico cittadino e la tranquillità dei residenti. Se da un lato il posizionamento del dosso rappresenterà un primo importante traguardo per ridurre la velocità, dall’altro la riorganizzazione complessiva della viabilità nella zona permetterà di accogliere al meglio anche i futuri flussi legati all’ex Mattatoio, restituendo a via Solferino la sicurezza che i suoi abitanti chiedono a gran voce.
