PROTEZIONE CIVILE – Prosegue in Calabria la missione della Colonna mobile del Corpo Volontari Antincendi Boschivi (Aib) Piemonte, impegnata fino al 28 agosto nelle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi a supporto del sistema regionale di Protezione civile.
L’operazione, partita il 1° agosto e coordinata dalla Regione Piemonte nell’ambito degli accordi di collaborazione interregionale, ha la propria base operativa a Scalea, in provincia di Cosenza, ai piedi del Parco nazionale del Pollino. Un’area di grande valore naturalistico che, durante la stagione estiva, è particolarmente esposta al rischio di incendi boschivi.
La missione è articolata in quattro turni settimanali. In ciascun turno sono impiegati 16 volontari, organizzati in cinque squadre operative e una squadra di coordinamento. A disposizione anche cinque automezzi antincendio, un pulmino per il trasporto del personale e un furgone officina per il supporto logistico e manutentivo. I volontari piemontesi operano in stretta collaborazione con le strutture locali di Protezione civile e con tutti gli enti coinvolti nelle attività di antincendio boschivo.
Il Corpo Aib Piemonte vanta una lunga esperienza nelle missioni fuori regione e negli anni scorsi ha già operato in Calabria, distinguendosi in interventi su incendi particolarmente complessi.
«La presenza in Calabria testimonia ancora una volta la capacità del sistema piemontese di fare rete e di offrire un concreto supporto ai territori maggiormente esposti al rischio incendi – sottolineano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi –. In queste settimane il Piemonte è stato duramente colpito da una grave emergenza incendi, che ha richiesto un impegno straordinario del nostro sistema di Protezione civile e dei volontari Aib. Eppure il Piemonte non si sottrae: anche nei momenti più difficili continua a garantire il proprio sostegno alle altre Regioni, perché la solidarietà è uno dei valori fondanti della Protezione civile e il cuore del Piemonte è grande. Alle volontarie e ai volontari del Corpo Aib Piemonte va il nostro ringraziamento per la disponibilità, la competenza e il senso di responsabilità con cui affrontano ogni missione, rappresentando al meglio il Piemonte e il valore del volontariato organizzato di Protezione civile».
La missione in Calabria conclude il programma delle attività estive 2026 del Corpo Aib Piemonte, dopo gli interventi svolti nel Lazio, in Sardegna e in Francia. «Dopo le missioni estive nel Lazio, in Sardegna e quella in Francia, è motivo di grande orgoglio tornare anche in Calabria per il Gemellaggio 2026, portando la professionalità, l’esperienza e lo spirito di servizio dei nostri volontari in un territorio straordinario come il Parco nazionale del Pollino. Questa missione assume un significato ancora più profondo perché arriva in un anno particolarmente impegnativo per il nostro Corpo», evidenzia l’ispettore generale regionale Corrado Busnelli.
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