Il Museo del Grande Torino torna al Filadelfia: via libera alla convenzione

Accordo tra Città e Fondazione: il nuovo edificio sorgerà su un’area di 2.500 metri quadrati

Il Museo del Grande Torino torna al Filadelfia: via libera alla convenzione

TORINO – Un altro passo avanti verso il ritorno del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata nella sua casa naturale, il Filadelfia. La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione tra la Città di Torino e la Fondazione Filadelfia per la realizzazione e la gestione del museo all’interno del complesso dello storico stadio.

L’accordo rappresenta un nuovo tassello del percorso che dovrà portare alla nascita di uno spazio moderno e accessibile, destinato a custodire e valorizzare uno dei patrimoni sportivi più significativi del calcio italiano.

Il museo si trova attualmente a Villa Claretta Assandri, a Grugliasco, dove sono custoditi cimeli e testimonianze che ripercorrono oltre un secolo di storia granata.

«Con il nuovo museo si compie un ulteriore passo verso il completamento del recupero del Filadelfia, restituendo pienamente a questo luogo anche il ruolo di custode della memoria granata – sottolinea l’assessore allo Sport Domenico Carretta –. Portare il museo accanto allo stadio simbolo del Grande Torino significa unire in un unico luogo il passato, il presente, e il futuro del club: la storia e i suoi campioni, gli allenamenti della prima squadra e un nuovo spazio culturale dedicato ai tifosi e a tutti i torinesi appassionati di sport. Un progetto che valorizza una memoria profondamente legata alla città e la rende accessibile alle nuove generazioni».

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio integrato nel complesso del Filadelfia, con aree espositive permanenti, spazi per eventi, percorsi multimediali e ambienti nei quali raccontare gli oltre cento anni di storia del Torino attraverso cimeli, documenti, trofei, fotografie e testimonianze.

La nuova struttura sorgerà nell’area libera di circa 2.500 metri quadrati compresa tra la tribuna sud-est del campo sportivo e via Giordano Bruno e sarà sviluppata su due livelli.

Al piano terra saranno realizzati la hall d’ingresso e la biglietteria, due sale polivalenti, uno spazio per le mostre temporanee, il bookshop e la caffetteria. Il primo piano sarà invece interamente riservato al museo.

Una delle sale polivalenti avrà anche la funzione di sala studio e spazio per lo smart working, con la possibilità di utilizzare gratuitamente attrezzature e materiali, e ospiterà una biblioteca. La sala per le esposizioni temporanee potrà essere utilizzata anche per iniziative ed eventi di carattere sportivo, educativo e culturale, non necessariamente collegati direttamente alle attività museali.

L’intervento comprenderà inoltre la riqualificazione delle aree esterne, con la creazione di nuovi spazi verdi e zone dedicate alla sosta dei mezzi della mobilità dolce.

L’obiettivo è fare del Filadelfia non soltanto un centro sportivo, ma un luogo nel quale riunire la storia e il presente granata, consentendo ai visitatori di affiancare alla visita del museo quella del centro sportivo e riportando così la memoria del Grande Torino nel luogo che più di ogni altro ne rappresenta la storia.

Redazione

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