di Lino Ferrero
BRA – «Scusate il ritardo, ma dopo undici anni non sapevo delle modifiche fatte alle vostre abitudini. Non vi nascondo la forte emozione di tornare in mezzo a voi, qui a Bra».
Con queste parole, pronunciate con un sorriso e con la consueta schiettezza, don Bartolo Pirra ha fatto il suo ufficiale ritorno nella comunità braidese. Il primo appuntamento è stato ieri, domenica 23 agosto, alle 10, con la celebrazione della sua prima Messa nel nuovo incarico di direttore dell’Opera e dell’Oratorio salesiano, affidatogli dall’ispettore don Giorgio De Giorgi.
Per Bra, però, quello di don Bartolo Pirra non è affatto un volto nuovo. Il sacerdote aveva già prestato servizio in città dal 2006 al 2014, vivendo nove anni intensi e lasciando un ricordo profondo nella comunità salesiana. Non appena è stata annunciata la sua nuova destinazione, sono stati numerosi i braidesi che hanno accolto la notizia con entusiasmo, ricordando la sua energia, la disponibilità e la dedizione con cui aveva accompagnato tanti giovani e famiglie.
A distanza di undici anni, il tempo non sembra aver cambiato il suo stile. Di fronte a una chiesa ancora in veste estiva, don Bartolo Pirra ha mostrato fin dal primo giorno quel tratto diretto, umano e profondamente pastorale che lo ha sempre contraddistinto.
Durante l’omelia ha invitato la comunità a riscoprire l’autenticità del proprio cammino spirituale, mettendo al centro una fede vissuta con semplicità e concretezza. E, prima della benedizione finale, ha rivolto a tutti un invito che racconta bene il suo modo di intendere il servizio sacerdotale: «Se qualcuno ha bisogno di confessarsi, io sono in chiesa e sono disponibile».
Poche parole, ma un vero e proprio biglietto da visita per l’inizio di questo nuovo capitolo. Per don Bartolo Pirra, infatti, il ritorno a Bra non significa soltanto riprendere un incarico, ma riallacciare un rapporto con una comunità che non ha mai smesso di ricordarlo.
In questi primi giorni il sacerdote ha già iniziato a riprendere contatto con la realtà salesiana locale e a conoscere gli appuntamenti che attendono l’Opera e l’Oratorio nelle prossime settimane. Un percorso che parte nel segno della continuità, con l’obiettivo di rimettersi al servizio della comunità e, soprattutto, dei giovani.
Il ritorno ufficiale davanti alla comunità e alla città è invece fissato per giovedì 3 settembre. Come da tradizione, alla celebrazione sarà presente l’ispettore don Giorgio De Giorgi o un suo delegato. L’orario dell’ingresso sarà comunicato nei prossimi giorni.
Per Bra si apre così un nuovo capitolo, ma con una sensazione familiare: quella di ritrovare una presenza che, nonostante gli undici anni trascorsi lontano dalla città, non è mai stata davvero dimenticata.
