Rotary Club Bra, l’amicizia non ha confini: al via il nuovo anno

Ventidue ospiti dalla Francia per le giornate dell’affiatamento tra Bra e Sorano

Rotary Club Bra, l’amicizia non ha confini: al via il nuovo anno

di Lino Ferrero

BRA – Un brindisi all’amicizia, qualche parola mormorata in un francese accennato e il calore di una comunità che ritrova il piacere di stare insieme. Sabato 29 agosto, la cornice del ristorante Muri Vecchi ha ospitato la prima delle due tradizionali giornate dell’affiatamento, segnando un avvio informale ma carico di entusiasmo per il nuovo anno sociale del Rotary Club Bra.

A rendere la serata ancora più speciale è stata la presenza di un nutrito gruppo di ospiti d’eccezione: ben 22 soci e amici arrivati dal Rotary Club Les Hauts de Siagne, club francese gemellato con quello braidese. Una partecipazione così numerosa non si era mai registrata. Anche il club transalpino ha festeggiato recentemente il cinquantesimo anniversario della fondazione ed era presente con il presidente Hugues Boursier.

Tra i tavoli si è così respirata un’atmosfera internazionale e autenticamente conviviale. Divertenti e allo stesso tempo significativi i tentativi, da entrambe le parti, di superare la barriera linguistica: tra gesti, risate e qualche parola azzardata nella lingua del vicino, la voglia di comunicare e condividere ha avuto la meglio su qualsiasi dizionario.

A fare gli onori di casa è stato il presidente Armando Verrua, affiancato dal Past President del cinquantenario Alberto Di Caro e dalla padrona di casa e madrina del Rotary Club Bra Cristina Ascheri. Alla serata hanno preso parte numerosi soci e rappresentanti dei club vicini, tra cui Viola Gastaldi del Rotary Club Saluzzo, a testimonianza di una rete territoriale solida e unita.

Dopo la cena ai Muri Vecchi, la festa dell’affiatamento prosegue oggi, domenica 30 agosto, con la seconda giornata immersa nel verde della tenuta delle Cantine Ascheri a Sorano.

Un Rotary sempre più «in mezzo alla gente»

Queste premesse tracciano le linee guida di quello che si preannuncia come un anno ricco di attività e sorprese. Il programma stilato dal presidente Armando Verrua punta su un obiettivo chiaro e ambizioso: aprire le porte del club e portare il Rotary «in mezzo alla gente».

Una scelta importante per un’associazione di servizio che vuole accorciare le distanze con il territorio, superando vecchi stereotipi e mostrando concretamente il proprio valore sociale.

Il primo appuntamento aperto alla cittadinanza è già in calendario per giovedì 10 settembre, con la presentazione del libro “Madonna dei Fiori, Madonna di Bra”, scritto da Lino Ferrero in collaborazione con Cinzia Tortore. All’evento potranno partecipare anche i non soci, con la possibilità di fermarsi a cena previa prenotazione. I dettagli organizzativi saranno comunicati nei prossimi giorni.

Il viaggio del Rotary Club Bra è appena iniziato, ma la direzione è già tracciata: porte aperte, dialogo e tanta voglia di fare comunità.

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