AGRICOLTURA – Lavoro, legalità, sostenibilità sociale e distribuzione del valore lungo le filiere agroalimentari saranno al centro di “Coltivare Futuro – Lavoro, legalità e valore nelle filiere agroalimentari”, la conferenza in programma mercoledì 23 settembre 2026, alle 14.30, al Mercato del Corso di Campagna Amica – Casa Coldiretti, in corso Vittorio Emanuele II 50 a Torino.
L’appuntamento, organizzato e promosso da Filiera Futura e Fondazione CRC, in collaborazione con il partner tecnico Weco Impresa Sociale, si inserisce nel contesto di Terra Madre Salone del Gusto 2026 e riunirà professionisti e ricercatori per affrontare le principali criticità legate alle condizioni di lavoro nelle filiere agricole.
IL TEMA – Al centro del confronto ci sarà una domanda: “È possibile costruire filiere agroalimentari che siano capaci di mettere al centro la dimensione della sostenibilità sociale?”.
La sostenibilità sociale rappresenta infatti una dimensione sempre più centrale per il futuro del comparto. Condizioni di lavoro, distribuzione del valore, disponibilità di manodopera e capacità dei territori di accompagnare le persone che lavorano incidono sulla competitività e sulla possibilità delle filiere di creare valore nel tempo.
Il confronto partirà dalle principali criticità delle condizioni di lavoro nel settore agricolo, per allargarsi ai meccanismi economici e organizzativi che le influenzano e ai modelli di governance capaci di favorire sistemi produttivi equi e sostenibili. Saranno inoltre affrontate le trasformazioni demografiche e migratorie e il loro impatto sul mercato del lavoro agricolo, insieme alle prospettive normative e agli scenari futuri.
L’obiettivo è riflettere sulle condizioni necessarie per coniugare sostenibilità economica e giustizia sociale, interrogandosi anche sul ruolo delle fondazioni di origine bancaria e degli altri attori coinvolti nella costruzione di filiere più giuste.
“Filiera Futura – spiega il presidente Francesco Cappello – è l’associazione che riunisce Fondazioni di origine bancaria italiane, atenei e associazioni di categoria impegnati nella promozione di sistemi agroalimentari più sostenibili, innovativi e inclusivi. Negli ultimi anni alcuni soci hanno sviluppato esperienze significative su temi quali l’agricoltura sociale, l’inclusione lavorativa delle persone fragili, il contrasto allo sfruttamento del lavoro agricolo e lo sviluppo delle comunità rurali. Queste iniziative hanno generato competenze, modelli e progettualità diffuse nei diversi territori. Il convegno Coltivare Futuro nasce quindi dalla volontà di mettere in relazione questo patrimonio di esperienze e di aprire una riflessione condivisa sul tema della sostenibilità sociale, destinato ad assumere un’importanza sempre maggiore”.
IL PROGRAMMA – Gli accrediti inizieranno alle 14, mentre l’avvio della conferenza è previsto alle 14.30. A moderare sarà Roberto Fiori, giornalista de La Stampa.
I saluti istituzionali saranno affidati a Francesco Cappello, presidente di Filiera Futura e vicepresidente di Fondazione CRC; Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia; e Giorgio Righetti, direttore generale di ACRI, che interverrà in videocollegamento.
L’introduzione sarà curata da Gian Carlo Caselli, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Osservatorio Agromafie, che affronterà il tema della sostenibilità sociale delle filiere agricole in Italia, approfondendo il legame tra condizioni di lavoro, distribuzione del valore e responsabilità degli attori della filiera.
Seguirà l’approfondimento tecnico di Stefano Liberti, ricercatore della Fondazione Osservatorio Agromafie, con una fotografia nazionale delle principali criticità relative alle condizioni di lavoro nelle filiere agricole, dati sulle pratiche commerciali sleali e un approfondimento sulle condizioni strutturali della filiera e sull’evoluzione del quadro normativo, con particolare attenzione a Italia e Unione Europea.
La tavola rotonda dedicata ai modelli di governance di filiera metterà a confronto esperienze e strumenti per la costruzione di filiere socialmente giuste. Interverranno Yvan Sagnet, fondatore dell’Associazione NoCap; Maria Cristina Galeasso, co-fondatrice di Weco Impresa Sociale; Romano Magrini, capo Area Lavoro e Relazioni Sindacali di Coldiretti; e Giada Drocker, giornalista professionista e referente comunicazione del progetto TFT – Trasformare la fascia trasformata.
Lo scenario futuro sarà invece affidato a Maurizio Ambrosini, professore ordinario di Sociologia all’Università degli Studi di Milano, che approfondirà le prospettive dei fenomeni migratori in corso e futuri e il loro impatto sul mercato del lavoro agricolo.
Le conclusioni saranno affidate a Roberto Moncalvo, consigliere di Filiera Futura.
L’evento è a ingresso gratuito e si svolgerà in presenza. I posti sono limitati e per partecipare è necessario iscriversi su Eventbrite. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.filierafutura.it, nella sezione “Eventi e news”.
FILIERA FUTURA – Filiera Futura è un’associazione che lavora in tutta Italia per innovare il settore agroalimentare di qualità, promuovere progetti condivisi e valorizzare i prodotti di qualità Made in Italy e la loro competitività, con particolare attenzione alle aree interne e rurali. L’associazione conta più di 28 soci tra fondazioni di origine bancaria, atenei ed enti di categoria.
FONDAZIONE CRC – Fondazione CRC, una delle maggiori fondazioni di origine bancaria italiane, opera principalmente in provincia di Cuneo attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi direttamente, in partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi.
La Fondazione ha individuato nel proprio Piano Pluriennale 2025-2028 cinque ambiti su cui concentrare la propria azione nei prossimi anni, con l’obiettivo di contribuire alla crescita e allo sviluppo della comunità provinciale: Bellezza, Creatività, Cura, Futuro e Partecipazione.
WECO IMPRESA SOCIALE – Weco è un’agenzia di innovazione sociale che affianca istituzioni, imprese e organizzazioni non profit nell’ideazione e nello sviluppo di soluzioni e strategie a impatto sociale.
In ambito agroalimentare promuove e accompagna iniziative dedicate alla sostenibilità sociale delle filiere, con particolare attenzione alla qualità del lavoro, all’inclusione, alla formazione e allo sviluppo di modelli organizzativi capaci di rispondere ai bisogni di imprese, lavoratori e comunità.
Redazione
