Bra’s, il Festival della salsiccia (e non solo) parte nel segno della felicità

Bra's, il Festival della salsiccia (e non solo) parte nel segno della felicità

servizio di Valter Manzone e Marco Fiorini

BRA – Un poker di eccellenze che regalano identità alla città e al territorio. La salsiccia, unita la riso, al formaggio e al pane – tutti rigorosamente di Bra – costituiscono un connubio unico, identitario e ricco di saperi e di sapori. Questo il denominatore comune dei discorsi che si sono intrecciato sul palco durante la cerimonia ufficiale di inaugurazione del Festival della salsiccia di Bra questo pomeriggio (venerdì 17 settembre).

E mentre il pubblico occupava l’anfiteatro naturale di piazza Caduti, le autorità prendevano posto, gli amici si salutavano e gli organizzatori davano uno sguardo agli ultimi dettagli, sul maxischermo montato dietro il palco – mentre scorrevano le immagini della città e del territorio limitrofo – la voce fuori campo di Roberto Benigni, tesseva l’elogio della felicità. Invitando tutti a cercarla nei cassetti del proprio cuore oppure negli spiragli dell’anima. Perché certamente la si trova. E questa quinta edizione di Bra’s, è sinonimo di felicità.

Coordinata da Marcello Pasquero, la cerimonia ha fatto registrare i saluti istituzionale di Luigi Barbero (direttore Ascom e del Consorzio della salsiccia), di Gianni Fogliato (sindaco di Bra), di Paolo Bongiovanni (assessore regionale all’agricoltura, alle manifestazioni e al turismo), di Luca Crosetto (Presidente Camera di Commercio di Cuneo), del senatore Giorgio Maria Bergesio e di Luciana Accornero , presidente della fondazione Forma, che si occupa di sostenere l’ospedale infantile Regina Margherita.

Bra’s – oltre a un festival dell’enogastronomia – ha anche un risvolto solidale. E grazie proprio alla presenza della regina Margherita di Savoia, su una carrozza con un tiro a 4 cavalli bianchi che poterà i turisti in giro per la città, si potranno raccogliere fondi da destinare a questo ospedale.

Importanti e sottolineate le sinergie con le quattro regioni presenti: Calabria, Valle d’Aosta, Liguria, Puglia oltre, ovviamente ai padroni di casa Piemonte, che mettono in comune eccellenze gastronomiche e pacchetti turistici.

Dopo i saluti il doppio taglio del nastro. In via Garibaldi, con la presenza della banda cittadina Giuseppe Verdi, gli sbandieratori del Borgo San Lorenzo di Alba e la stessa Regina, appena il tricolore è stato reciso, è iniziata la sfilata fino a piazza XX Settembre. Qui spettacolo degli sbandieratori, apertura del grande padiglione con molti espositori e avvio della festa. Che procede domani e domenica con un programma davvero ricco.

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