L’antico santuario di Bra torna a splendere: al via i lavori di pulitura per i 400 anni

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​BRA – A 400 anni dalla sua fondazione (avvenuta il 5 settembre 1626) l’antico santuario della Madonna dei fiori si prepara a indossare il suo abito migliore. Martedì 30 settembre sono entrati nel vivo i lavori di pulitura e rinfresco della facciata, un intervento atteso da tempo e che giunge nel momento più significativo per la comunità braidese.

​Dopo il posizionamento delle transenne nei giorni scorsi, le prime maestranze e i camion sono giunti sul piazzale per dare inizio al cantiere. Vedere il santuario pronto a essere rimesso a nuovo è un’emozione speciale per tutti i cittadini di Bra, legati da una devozione profonda e secolare a questo luogo di pace e di fede.

L'antico santuario di Bra torna a splendere: al via i lavori di pulitura per i 400 anni

​Una storia di fede lunga quattro secoli

​La storia dell’antico santuario affonda le sue radici nella straordinaria apparizione della Vergine Maria a Egidia Mathis, avvenuta il 29 dicembre 1336. Inizialmente sul luogo del prodigio sorse un semplice pilone votivo, poi abbattuto per fare spazio a una struttura più ampia. Fu nel 1626 che i braidesi vollero erigere un vero e proprio santuario su un terreno donato da Lorenzo De Mathis, lontano parente di Egidia, offrendo alla città un luogo capiente e accogliente dove raccogliersi in preghiera.

​Nel corso dell’Ottocento, l’edificio subì un restyling che gli conferì l’attuale ed elegante veste neoclassica con cui tutti noi oggi lo conosciamo.

​Un sogno che si completa grazie alla generosità dei braidesi

​La facciata necessitava da tempo di una pulitura complessiva. Un primo e importante lotto di interventi era già stato realizzato tra il 2020 e il 2022 per iniziativa dell’allora rettore don Beppe Trucco, che aveva curato il restauro di metà della facciata. Mancava però il completamento dell’opera, che parte ufficialmente proprio oggi per restituire all’edificio la sua piena bellezza e simmetria.

​Un traguardo reso possibile anche dal grande cuore dei cittadini: fondamentale è stato infatti il contributo dei braidesi, che hanno partecipato con straordinaria generosità alle iniziative del banco di beneficenza organizzato durante i giorni della novena e della festa patronale.

​Con l’avvio di questi lavori, il quarto centenario dell’Antico Santuario celebra non solo la storia e l’architettura di un monumento simbolo, ma anche la forza e la vitalità di una comunità che continua a prendersi cura delle proprie radici.

​Lino Ferrero
foto Stefano Tibaldi e Michele Tanga 

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