Primo giorno di cerca del tartufo: pochissimo bianco, nero anche a 1000 euro al chilo nei negozi

Il punto dai trifolao dopo la prima notte di ricerca in Piemonte

Tuber next gen, l'analisi dei territori vocati al tartufo sarà presentata ad Alba venerdì 7 novembre

di Davide Barile

ALBA – Oggi, giovedì primo ottobre, è iniziata la cerca del tartufo bianco: arrivati fin qui dopo un’estate particolarmente siccitosa e un inizio di autunno con temperature sopra la media, le incognite sull’andamento della stagione sono ancora molte.

A fornire un primissimo bilancio è il trifolao Stelvio Casetta: «Qualcosa è stato trovato, ma si tratta di esemplari abbastanza piccoli. Già da prima, comunque, sapevamo che l’inizio di ottobre non è il migliore momento per il tartufo bianco: la situazione dovrebbe migliorare più avanti». Dai cercatori «le trifole sono state acquistate a 250-300 euro l’ettogrammo: ciò vuol dire che, in questo primo fine settimana, il prezzo nei negozi sarà di 450-500 euro. Il maggior numero di contrattazioni e i valori meglio definiti si avranno appena aprirà il Mercato mondiale del tartufo nel cortile della Maddalena, ossia sabato 10 ottobre».

A essere alle stelle è il tartufo nero: i prezzi, in questo caso al chilogrammo, «vanno dai 250 euro per i meno belli ai 450 per i migliori. Nei negozi, se ne troveranno soltanto dai mille euro al chilo in su».

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