Una panchina lilla per riflettere e godere del panorama

Una panchina lilla per riflettere e godere del panorama

GRINZANE CAVOUR Ci sono le competenze dei professionisti, ma anche le domande di chi si trova ad affrontare un disturbo alimentare accanto a una persona cara e spesso non sa quale sia la cosa giusta da fare o da dire. Le due prospettive si sono incontrate al castello, nella giornata dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, conclusa con l’inaugurazione della nuova panchina lilla. Nella sala delle maschere, la psicologa e vicepresidente dell’associazione Il bucaneve Stefania Lanaro e lo psicomotricista Andrea Fedozzi hanno affrontato gli aspetti più concreti della relazione con chi presenta questi disturbi: dalle parole e dalle frasi che sarebbe meglio evitare all’atteggiamento da assumere, fino al ruolo dei genitori. Particolarmente intensa la testimonianza di Monica Sciolla, che ha raccontato l’esperienza vissuta dalla propria famiglia e la perdita della figlia. Il suo intervento ha portato in primo piano il disorientamento dei familiari, i segnali ai quali prestare attenzione e l’importanza delle amicizie autentiche accanto a chi attraversa la malattia.

Al termine dell’incontro i partecipanti hanno raggiunto la parte posteriore del castello, dove è stata inaugurata la panchina lilla, collocata in un punto panoramico, perché il segno permanente di sensibilizzazione potesse diventare anche uno spazio nel quale fermarsi.

r.r.

 

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