CUNEO – Il Consiglio di amministrazione della fondazione Crc, riunitosi questa mattina (lunedì 27 ottobre), ha individuato Paolo Bertolino quale figura destinata a ricoprire il ruolo di direttore generale della fondazione, al termine del percorso di selezione avviato prima della conclusione dell’incarico dell’ex direttore generale Roberto Giordana.
Avvocato, Paolo Bertolino da aprile 2009 ricopre il ruolo di segretario generale di Unioncamere Piemonte. Nel ruolo di segretario è inclusa la direzione dell’ufficio di Unioncamere Piemonte a Bruxelles, che cura lo sviluppo dell’euroregione AlpMed. Dal 2001 al 2009 è stato funzionario delle Nazioni Unite presso il Centro internazionale di formazione dell’organizzazione internazionale del lavoro (CIf-OIl). Membro della Consulta dei segretari generali di Unioncamere italiana, è vice- presidente del Consiglio di amministrazione della fondazione Cavalieri Ottolenghi, consigliere del Gruppo europeo di interesse economico Eurocin Geie, amministratore delegato di Tecnoservice camere e presidente della Camera arbitrale del Piemonte.
L’individuazione della figura destinata a guidare la struttura operativa della fondazione conclude il percorso di selezione promosso dalla Crc che è stato definito secondo criteri di trasparenza, competenza e oggettività. Nel corso della procedura, il Consiglio di amministrazione è stato affiancato da una società specializzata di executive search, incaricata di supportare le diverse fasi di selezione delle candidature.
«L’individuazione della figura di Paolo Bertolino quale futuro direttore generale rappresenta il punto di arrivo di un processo di selezione accurato e approfondito, che il Consiglio di amministrazione ha seguito con grande attenzione lungo tutte le sue fasi, con l’obiettivo di individuare la persona più adatta a ricoprire un ruolo strategico per la nostra istituzione», commenta Mauro Gola, presidente della fondazione Crc. «Siamo certi che la sua esperienza, le sue competenze e la sua visione contribuiranno a rafforzare ulteriormente l’azione della fondazione a favore della comunità provinciale, aiutandoci ad affrontare con efficacia, responsabilità e capacità di innovazione le sfide del presente e del futuro».
