SANITÀ – Portare la sanità nelle piazze, incontrare direttamente i cittadini, promuovere la prevenzione e favorire l’ascolto. È questo l’obiettivo di “Salute in Piazza”, il progetto dell’ASL CN2 che ha ricevuto una menzione speciale nella categoria Comunicazione territoriale della prima edizione del Premio Contronarrazione, promosso da Federsanità nell’ambito della quarta edizione degli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, svoltasi a Roma il 29 ottobre.
Il riconoscimento valorizza un’esperienza di sanità di prossimità che, attraverso la presenza nei Comuni di Langhe e Roero, offre ai cittadini occasioni di informazione, prevenzione e promozione della salute. Un’iniziativa che rappresenta anche un modo diverso di comunicare il lavoro dell’Azienda Sanitaria, rendendola più visibile e accessibile, al di fuori delle strutture istituzionali.
“Salute in Piazza” nasce infatti dalla volontà di creare occasioni di contatto e conoscenza reciproca tra cittadini e professionisti sanitari. Incontrare un operatore in piazza, ricevere informazioni, chiedere un consiglio o conoscere i servizi disponibili contribuisce a rafforzare il rapporto di fiducia tra l’Azienda Sanitaria e la comunità.
«Siamo particolarmente soddisfatti di questa menzione perché riconosce il valore di una presenza concreta dell’Azienda sul territorio. Crediamo che la comunicazione in sanità non debba limitarsi a trasmettere informazioni, ma debba costruire relazioni e fiducia, attraverso il dialogo e l’ascolto. Con Salute in Piazza portiamo la prevenzione vicino alle persone, ma allo stesso tempo offriamo ai cittadini l’opportunità di conoscere meglio la loro Azienda Sanitaria, i professionisti e le tante attività che svolgiamo», dichiara Paola Malvasio, direttore generale dell’ASL CN2.
La menzione speciale di Federsanità assume quindi un significato che va oltre il riconoscimento a una singola iniziativa. Premia un modello di comunicazione pubblica inteso come parte integrante dell’attività sanitaria, capace di accompagnare la prevenzione e la cura, favorendo il dialogo e l’ascolto dei bisogni della popolazione.
Un risultato reso possibile grazie a una rete di collaborazioni che coinvolge operatori e professionisti dell’ASL CN2, amministrazioni comunali, associazioni e realtà locali. Un contributo importante arriva anche dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra, che mette a disposizione l’Ambulatorio Mobile e i propri volontari per le diverse tappe dell’iniziativa.
Fondamentale, infine, la partecipazione dei cittadini, che con la loro presenza trasformano ogni appuntamento di “Salute in Piazza” in un’occasione di incontro, ascolto e promozione della salute, contribuendo a rendere la sanità sempre più vicina alle comunità di Langhe e Roero.
Redazione
