My Phone contest, largo ai giovani

ALBA Da neologismi a elementi imprescindibili della quotidianità. Smartphone e tablet, nipoti “intelligenti” di telefoni analogici e tavolette multimediali, hanno assunto una tale importanza da essere considerati come un’estensione del corpo umano. Lo sa bene il 62 per cento degli italiani che porta in tasca un telefonino “smart”. Lo rivela l’indagine effettuata da Nielsen su un campione di 1.632 utenti tra i 16 e i 64 anni, che indica nell’invio e nella ricezione di sms l’azione effettuata più frequentemente con lo smartphone, seguita da email, uso di applicazioni (soprattutto giochi) e social network. La statistica mostra come i più accaniti utilizzatori siano persone di età compresa tra 35 e 64 anni, anche se sono in crescita gli utenti di giovane età.

Del rapporto che intercorre tra i nuovi mezzi di comunicazione e i giovani se ne sono occupati Gazzetta d’Alba e il centro di documentazione audiovisiva dell’Asl Cn2 Steadycam, che per sensibilizzare i ragazzi tra i 14 e i 19 anni a un uso responsabile e ragionato del telefonino hanno indetto il contest a premi “My phone”. L’iniziativa ha riscosso un buon successo: sono infatti una trentina i giovani che, realizzando un video di 2 minuti, hanno provato a spiegare che cosa rappresenti per loro il telefonino. È emerso un quadro in linea con le tendenze italiane e internazionali che evidenzia l’imprescindibilità dello smartphone. Il telefonino, secondo i ragazzi che hanno preso parte al contest, è l’amico che tiene compagnia prima di addormentarsi e il primo compagno della giornata durante la colazione. Il telefonino – possibilmente di ultima generazione e sempre connesso a Internet – è anche lo strumento che permette di immortalare  i momenti più significativi della propria vita o, addirittura, di troncare una relazione amorosa e, anche, un “elemento” disturbatore che rende impossibile lo studio pomeridiano e che stravolge, fino ad azzerarli, i rapporti sociali faccia a faccia. Per via degli “effetti collaterali” c’è chi considera lo smartphone una tecnologia che crea dipendenza, quasi come una droga, e chi lo odia a tal punto da volerlo distruggere.

I video partecipanti al contest sono pubblicati sulla pagina Internet www.facebook.com/MyPhoneContest e fino al 31 maggio potranno essere votati da chiunque sia iscritto a Facebook. I due filmati che avranno ottenuto il maggior numero di “Mi piace” verranno premiati con un tablet iPad e con un lettore mp3 iPod, mentre al vincitore assoluto – nominato da una giuria di esperti – andrà un iPhone. La cerimonia di premiazione si svolgerà a inizio giugno, presso l’H-Zone, in una serata organizzata nell’ambito dei festeggiamenti per i 130 anni della fondazione di Gazzetta.

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