Panealba al terzo posto in Italia tra le imprese campionesse di crescita

Panealba al terzo posto in Italia tra le imprese Champion

INTESA SAN PAOLO Il 2017 è stato un anno di forte crescita per le esportazioni dei distretti piemontesi (+14,4% pari a un aumento in valore di 1 miliardo e 104 milioni di euro), che sono riusciti a conseguire risultati nettamente superiori rispetto sia al manifatturiero piemontese (+7,8%), che alla media dei distretti italiani (5,3%). I quattro trimestri dell’anno hanno registrato una crescita costante: +14,2% nel primo trimestre, +15,3% nel secondo trimestre, +14,3% nel terzo trimestre e +13,9% nel quarto trimestre.

Il 2017 è stato caratterizzato da un andamento positivo delle esportazioni sia sui nuovi mercati (+9,8%), che sui mercati maturi (+16,2%). Francia, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Hong Kong, Cina e Russia sono i mercati in cui è cresciuto di più, in valore, l’export dei distretti piemontesi.

Sono questi i principali dati che emergono dal Monitor dei distretti del Piemonte aggiornato al quarto trimestre 2017, curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e presentato oggi a Torino in un incontro al quale hanno partecipato Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo, Giovanni Foresti e Romina Galleri, della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Dall’analisi per singolo distretto emerge un quadro fortemente positivo: hanno chiuso l’anno in crescita 9 distretti su 11. In particolare, 4 distretti piemontesi si sono collocati tra i primi 20 distretti italiani in termini di crescita dell’export, in valore, nel 2017: Oreficeria di Valenza al primo posto, Dolci di Alba e Cuneo al quarto posto, Vini delle Langhe, Roero e Monferrato al sedicesimo posto, Rubinetteria e Valvolame di Cusio-Valsesia al diciassettesimo.

Panealba al terzo posto

Nella classifica stilata da Intesa San Paolo tra le 1.632 imprese champion quelle con i migliori risultati sono Panealba al terzo posto a livello nazionale. Il fatturato del 2016 è stato di 53 milioni di euro per l’azienda proprietaria del marchio Campiello, in procinto di trasferire parte della produzione negli ex stabilimenti Klinker Sire di Marene.

Nella classifica di Intesa San Paolo anche altre imprese di Langhe e Roero, a partire dalla Santero Fratelli di Santo Stefano Belbo in posizione 179, la Società Agricola Montalbera in posizione 202, Beni di Batasiolo al 226° posto, Cantine dei Marchesi di Barolo al 556° posto,

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