Cresce l’attesa per il palio di Asti di domenica 2 settembre

Al Palio di Asti multe al rione se il cavallo è positivo all'antidoping

ASTI Hanno ricevuto l’investitura ufficiale dai rettori dal balcone del municipio, e hanno già provato la pista, i 21 fantini che domenica si presenteranno al canapo di piazza Alfieri con loro mezzosangue per correre il palio di Asti. Per l’edizione del 2018, la 51/a, l’evento è stato anticipato – novità assoluta – alla prima domenica di settembre.

“Il Palio – dice il sindaco di Asti, Maurizio Rasero – è una festa per turisti e cittadini, un’occasione per far innamorare della nostra città e per farla vivere e scoprire”. Il drappo, dipinto quest’anno dall’architetto e scenografo locale Antonio Guarene, andrà a chi si aggiudicherà l’ultima batteria. Lo scorso anno vinsero i gialloverdi del rione San Lazzaro.

La giornata, domani, comincerà con la cerimonia di benedizione dei cavalli in ogni parrocchiale. In piazza San Secondo l’esibizione del gruppo sbandieratori dell’Asta. Alle 14 da piazza della cattedrale si muoverà il corteo, composto da oltre 1.200 figuranti. Aprirà la sfilata il gruppo a cavallo del capitano del Palio, il garante della corsa insieme ai suoi giovani magistrati e cavalieri; a chiuderla sarà il carroccio, trainato dai buoi, che porta lo stemma della città e i premi per i vincitori: il palio per il vincitore, la borsa con le monete d’argento per il secondo classificato, gli speroni al terzo e a seguire il gallo vivo, la coccarda e l’acciuga per ultimo.

Asti rende omaggio all’evento con mostre a tema e allestimenti murali nei palazzi storici del centro. La vendita dei biglietti marcia verso il ‘tutto esaurito’. Gli animalisti, che volevano far sentire la loro contrarietà allo sfruttamento degli animali, hanno dovuto fare i conti con tutti i loro manifesti di sensibilizzazione strappati e gettati a terra da ignoti.

Ansa

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