Imperia: aperta un’inchiesta sulla morte del roerino Luca Zanovello

Imperia: aperta un'inchiesta sulla morte del roerino Luca Zanovello

PIOBESI Non è stata, secondo i famigliari, l’imprudenza a causare l’incidente costato la vita al 32enne di Piobesi d’Alba Luca Zanovello lo scorso 23 agosto a Monesi di Mendatica, in provincia di Imperia.

“Chi più, chi meno crudamente, comprese varie fonti mediatiche, ha sin da subito fatto capire che ci sarebbe stata un’invasione della “zona rossa” invalicabile”, spiega il legale della famiglia, Roberto Ponzio, “ma la famiglia si ribella a questa versione che ritiene sommaria, frettolosa e non rispettosa della memoria del ragazzo. Pertanto è stato nominato un perito cinematico, l’ingegnere Luciano Di Virgilio di Sanremo, per accertare l’esatta dinamica dell’incidente, lo stato di fatto della strada prima e dopo, il susseguirsi delle ordinanze comunali e la natura esatta della segnaletica della strada, che adesso è chiusa ma allora no: una prima ordinanza precludeva il transito ma una più recente consentiva il traffico pedonale e leggero, e se ci vanno pedoni e ciclisti non vedo che differenza ci possa essere con una motocicletta. Se i due compagni che erano con lui non avessero avuto una rilevante distanza di sicurezza avrebbe potuto esserci una strage.”

La frazione di Monesi dove il biker è caduto in un dirupo era stata colpita da una frana nel novembre del 2016. Nei giorni successivi alla scomparsa del ragazzo il medico legale Andrea Leoncini aveva eseguito l’autopsia; il Pubblico Ministero incaricato delle indagini è il Sostituto Procuratore ad Imperia Lorenzo Fornace.

A.R

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