Furti e rapina in provincia di Cuneo: sei ordinanze di custodia cautelare

Furti e rapina in provincia di Cuneo: sei ordinanze di custodia cautelare

CUNEO Sono stati presentati questa mattina (giovedì 27 settembre) alla sede del Comando provinciale dei Carabinieri di Cuneo i risultati dell’attività svolta dal Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cuneo e dal Nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia con il coordinamento della Procura della Repubblica di Cuneo – in particolare dal dottor Attilio Offman – nei confronti di sei persone, tutte nomadi di etnia sinti. Gli indagati, nel corso di circa sei mesi, da fine ottobre 2017 al primo di aprile del 2018, si sarebbero resi responsabili di trenta furti in abitazione e di una rapina, tutti avvenuti a Cuneo, Busca, Cervasca, Alba, Saluzzo, Verzuolo e Bra, per un valore stimato della refurtiva – prevalentemente denaro contante e gioielli – di circa 55mila euro.

I sei sono Isabella Cerutti (custodia cautelare in carcere), Manuel Lafleur (custodia cautelare in carcere), marito della prima, Fabio Debar (custodia cautelare in carcere), genero dei due, Saimon Cerutti (obbligo di dimora con divieto di assentarsi dall’abitazione nelle ore notturne), fratello di Isabella, Bruno Bagnasco (obbligo di dimora con divieto di assentarsi dall’abitazione nelle ore notturne) e Mattia Arneodo (obbligo di dimora con divieto di assentarsi dall’abitazione nelle ore notturne).

Le Forze dell’Ordine hanno diffuso per fini investigativi le loro fotografie e un video relativo a uno dei furti perché auspicano che eventuali altri cittadini che siano stati vittime di accadimenti analoghi si facciano avanti. La modalità adottata dai sei è infatti stata la stessa in tutte le occasioni: dopo aver carpito la fiducia delle vittime – in genere anziani –  hanno poi messo in pratica furti o rapine ai loro danni.

a.r.

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