Sparatoria a Strasburgo nei mercatini di Natale

Per la Corte Europea nel carcere di Asti furono torturati due detenuti

STRASBURGO Spari in un mercato di Natale a Strasburgo, in Francia. Almeno due morti e 11 feriti è l’ultimo provvisorio bilancio della prefettura. Oltre ai due morti, secondo la prefettura di Bas-Rhin ci sono sette gravi tra gli undici feriti.
Da Parigi a Nizza a Berlino, gli attentati più sanguinosi
Fonti ospedaliere citate dal sito Dna (Dernieres nouvelles d’Alsace) parlano invece di quattro morti e cinque feriti gravi.
IL VIDEO la zona dell’attentato
Secondo il municipio, si tratterebbe di un attentato. Il killer sarebbe asserragliato in un quartiere della città e sarebbe in corso una sparatoria con le forze dell’ordine.
 L’area intorno al centro storico è stata blindata. Il Comune di Strasburgo invita la cittadinanza a restare chiusi dentro casa.

Un uomo avrebbe aperto il fuoco verso le 20 al centro di Strasburgo, riferisce il sito Dna (Derniers notices d’Alsace). I colpi sarebbero stati esplosi in rue des Grandes-Arcades. Il centro città è stato bloccato per un raggio di 200 metri attorno alla piazza Gutenberg.

Il killer era noto come “criminale comune”, anche se poi era stato segnalato come ‘radicalizzato’, ha detto il ministro dell’Interno Christophe Castaner, citato da France Info. La stessa emittente ha detto che l’attentatore avrebbe agito con un’arma automatica ed un coltello.


L’unità di crisi della Farnesina raccomanda agli italiani di evitare la zona del centro storico. In un tweet, si consiglia inoltre ai connazionali di seguire le indicazioni delle autorità locali.

Farnesina 🇮🇹

@ItalyMFA

: Unità di Crisi raccomanda ai connazionali di evitare la zona del centro storico e consiglia di seguire le indicazioni delle autorità locali.
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Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha lasciato in anticipo un ricevimento in corso all’Eliseo per seguire personalmente i fatti di Strasburgo: è quanto annunciano diversi parlamentari presenti sul posto.

Il Parlamento europeo è stato blindato dopo la sparatoria che si è verificata nel centro storico di Strasburgo. L’ordine è stato impartito dal presidente Antonio Tajani che, al telefono con l’ANSA, parla di “diversi morti”. “Il fatto è avvenuto a 3 km di distanza da qui”, ha riferito Tajani. ”Questo Parlamento non si fa intimidire da attentati terroristici o criminali, andiamo avanti! Continuiamo a lavorare e reagiamo con la forza della libertà e della democrazia contro la violenza terroristica”, ha detto il presidente del Parlamento europeo.

LA DIRETTA 

“Seguo la situazione dal centro operativo del ministero dell’Interno” a Parigi. “I nostri servizi di sicurezza e di soccorso sono mobilitati”: è quanto scrive il ministro francese dell’Interno, Christophe Castaner, riferendosi ai fatti di Strasburgo.

Controlli al confine franco tedesco all’uscita della città di Strasburgo dopo la sparatoria nel centro storico. Lo riferiscono testimoni precisando che “una volta che abbiamo attraversato il ponte sul fiume Reno nella parte tedesca abbiamo notato che le forze dell’ordine stavano controllando le vetture in entrambi i sensi di marcia e tutte le auto procedevano una a una”.

“Attentato terroristico in corso a Strasburgo nel centro. Spari sulla folla ai mercatini. Ci sono morti e feriti. Noi della delegazione 5 stelle siamo al sicuro. State tranquilli”. E’ il tweet dell’eurodeputato 5 Stelle Dario Tamburrano. Oggi a Strasburgo c’è stata la plenaria dell’Europarlamento.

Centro bloccato, testimone ‘ho sentito gli spari’  – Il centro di Strasburgo è ancora chiuso si può solo uscire ma non entrare nelle strade che portano verso i mercatini di Natale, teatro della sparatoria. Gli ingressi sono stati transennati e le forse dell’ordine della sicurezza bloccano macchine e pedoni. Tra le persone che si allontanano in tutta fretta dal centro è palpabile l’agitazione, tra loro anche qualcuno che ha assistito in diretta agli spari. Cedric racconta all’ANSA di aver sentito nettamente i colpi vicino a piazza Kleber e di aver trovato rifugio in un bar. “Ho sentito colpi di pistola e poi di armi automatiche, probabilmente quelli delle forze dell’ordine, poi c’è stato un movimento di folla e io mi sono messo a correre e sono entrato in un bar”. Florent invece dice di non aver sentito gli spari ma di aver comunque vissuto una situazione “inquietante: eravamo in un locale, all’improvviso ci hanno fatto tutti scendere al piano di sotto, dove saremmo stati più al sicuro”. Fuori dall’area transennata si accalcano i curiosi, tutti chiedono informazioni guardano le notizie sui cellulari o telefonano ad amici e parenti per rassicurarli.

Ansa

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