Fondazione Cassa di risparmio di Bra eroga gli ultimi 360mila euro

Bra: interpello e mediazione per le imposte locali

BRA Gli ultimi contributi, erogati dalla fondazione Cassa di risparmio di Bra prima della fusione per incorporazione con la fondazione Crc, sono quelli relativi alle richieste pervenute nel 2018. Richieste che arrivano dal territorio di Bra e dai Comuni di Baldissero, Ceresole, Sanfrè, Santa Vittoria e Sommariva Perno e che sono state soddisfatte con un esborso di poco superiore ai 360mila euro.
Spiegano alla segreteria della fondazione: «Il nostro regolamento prevede che le richieste di intervento, pervenute entro il mese di settembre, siano valutate entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione».
La presidente Donatella Vigna: «Quella che abbiamo deliberato è una cifra importante, che va a coprire necessità e iniziative nei settori dell’arte e della cultura, dell’educazione, della sanità, dello sviluppo locale, del volontariato, a favore di enti e associazioni che svolgono attività sportiva, che sostengono la crescita e la formazione giovanile, l’ambiente, la protezione civile e ambientale, la ricerca scientifica».
Scorrendo la lista dei beneficiari, si nota come 45mila euro siano stati destinati ai progetti del settore “arte, attività e beni culturali” con contributi alla chiesa di Santa Chiara, agli Amici dei musei e alla Confraternita dei Battuti neri. A sostegno dello sviluppo locale sono stati destinati 56mila euro per la riqualificazione dei giardini antistanti il Velso Mucci, alla cooperativa Lunetica per un parco giochi inclusivo, al micronido di Ceresole e all’Asd braidese. Sono 60mila gli euro destinati al settore “educazione, istruzione e formazione giovanile”, mentre 107mila vanno al volontariato: di questi 51mila destinati al Fondo per contrasto alla povertà educativa minorile; 20mila quelli per l’emergenza abitativa, mentre 26mila sono destinati alle attività sportive e 19mila alla protezione civile e ambientale.
È stato anche rifinanziato (con 10mila euro) il progetto Bravinricerca, nato per sostenere un percorso di formazione dei ragazzi che si accingono agli studi universitari, mentre 20mila euro andranno alla Croce rossa italiana (sezione di Bra).
Conclude la presidente Vigna: «Il Cda della fondazione, considerate le disponibilità, ha saputo agire con oculatezza e selettività, premiando le proposte di intervento che valorizzano il terzo settore e il territorio in generale».
Valter Manzone

Banner Gazzetta d'Alba