Taricco chiede chiarezza al Governo sulla vicenda Alstom-Siemens

Il senatore Taricco eletto vicepresidente  della Commissione per la semplificazione

SAVIGLIANO Durante la seduta che si è svolta a palazzo Madama,  il senatore del Pd Mino Taricco è nuovamente intervenuto per sollecitare il Governo a rispondere a due interrogazioni risalenti al dicembre 2018 e al febbraio 2019 sulla vicenda del percorso di fusione, culminato con il diniego dell’autorizzazione da parte della Commissione europea, tra Alstom e Siemens Mobility,  anche alla luce di un recente intervento del presidente del Consiglio Conte che ha espresso un generico
«Impegno del Governo per un monitoraggio della situazione per prevenire criticità», che non dà sufficienti certezze e garanzie ai lavoratori delle imprese interessate.

Il senatore Taricco ha richiamato il Governo ad azioni concrete e puntuali al fine di conoscere le strategie aziendali, i piani industriali e gli investimenti previsti per i siti italiani. Ha affermato Taricco: «La sensazione è che sia poco chiaro lo scenario nel quale, alla luce della mancata fusione, le aziende stanno andando a riorganizzarsi. Sollecito quindi la risposta alle interrogazioni, ma soprattutto sollecito il Governo affinchè si faccia parte attiva di un tavolo di confronto con la proprietà e con le rappresentanze sindacali perchè crediamo che gli operai abbiano diritto a sapere qual è la prospettiva nella quale si colloca la riorganizzazione aziendale, alla luce della mancata fusione».

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