Ama.le Iqsec2 vince il contest di Reale Mutua, premiate le scuole di Alessandra, Matilde e Annalisa

Alessandra, una bimba coraggiosa che ha bisogno dell'aiuto degli albesi

IQSEC 2 Continua la mobilitazione di albesi e braidesi per la piccola Alessandra, bambina di 8 anni con una rarissima mutazione genetica, la Iqsec2, sei casi in tutta Italia, meno di cento in tutto il Mondo. L’acronimo serve a descrivere un gene che codifica una proteina fondamentale per le funzioni cerebrali. Quando vi è una mutazione di questo gene in una determinata area, le informazioni al cervello arrivano in modo errato.
Per reperire i 20 mila euro necessari per dare il via alla ricerca sulla mutazione presso il policlinico di Siena è partita la gara di solidarietà.

I bambini delle terze della primaria Umberto Sacco, la scuola di Alessandra, hanno voluto, con le maestre fare qualcosa di concreto per la bimba. E’ nato così il progetto “Un fiore per Alessandra”. Nelle cinque postazioni del giardino della scuola, martedì 26 febbraio, sono stati messi in vendita i fiori forniti dall’azienda agricola Perrone Bartolomeo di Costigliole d’Asti.

Centinaia le persone che hanno acquistato una piantina dagli alunni. Il ricavato è stato interamente destinato all’associazione AMA.le Iqsec2 riconosciuta anche da #Telethon nata dalle iniziali di Alessandra e delle sue due amichette cui è stata diagnosticata la Iqsec2 Matilde e Annalisa.

Per aiutare le tre famiglie ad avviare la ricerca sulla mutazione genetica èpossibile donare sul conto corrente dell’associazione (Iban IT70A0335901600100000162836, Banca Prossima Ag. Milano).

Il progetto Giocare insieme a scuola promosso dall’Umberto Sacco, dalla scuola primaria di San Pietro Val Lemina (TO) e dall’istituto Comprensivo “Impastato” , plesso Corbellini, zona Ponte di Nona a Roma, le tre scuole di Alessandra, Matilde e Annalisa e da Ama.le Iqsec2 è risultato il più votato a livello nazionale nel contest Reale Foundation ottenendo un contributo che sarà utilizzato per dotare di libri musicali, lavagne luminose, giochi e libri tattili uno spazio delle scuole frequentate dalle tre bambine.

Marcello Pasquero

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