Resistenze, da Fontanafredda al Pilone dei fratelli Ambrogio a Treiso

Il dramma del 43° reggimento fanteria
I partigiani della brigata Matteotti.

SERRALUNGA E TREISO. Letture e camminate nei luoghi della lotta partigiana. Un capitolo della storia locale per ricordare il quale Alba ha redatto il calendario di Resistenze: il 25 aprile si segnala l’impegno della fondazione Mirafiore che, nel Bosco dei pensieri di Fontanafredda, propone la consueta Passeggiata resistente.
Oscar e Paola Farinetti, Piera Costa, Fredo Valla, Antonio Armano e tanti altri lettori celebreranno la Resistenza attraverso un reading itinerante in sei tappe. Leone Ginzburg, Ada Gobetti, Jean Giono, Sandro Pertini, Giuseppe Filipetta sono solo alcuni degli autori che saranno letti ad alta voce durante la mattina (ritrovo fissato per le 10 al lago di Fontanafredda). L’appuntamento, ormai tradizionale e che apre simbolicamente la stagione delle Passeggiate letterarie, si concluderà in musica con canti tradizionali eseguiti dai Bandakadabra in ricordo delle vittime.
In serata l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, insieme al centro studi Beppe Fenoglio organizza a Treiso la fiaccolata al pilone votivo dei Canta, momento di raccoglimento al quale soleva partecipare il cantautore Gianmaria Testa, che chiudeva l’appuntamento con un concerto. La serata (ritrovo alle ore 19 nella piazza del paese), ricorda il sacrificio dei fratelli Ambrogio. Lorenzo, Vincenzo e Giovanni, combattenti nella brigata Matteotti comandata da Paolo Farinetti, pagarono con la vita il loro impegno antifascista.

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