L’Albese retrocede e Marello attacca pubblicamente il presidente della società

L'Albese rimonta nello spareggio e si tiene stretta l’eccellenza

ALBA L’Albese retrocede mestamente in Promozione dopo la sconfitta sul campo dell’Olmo per 0-2. Non riesce alla squadra di patron Castronuovo il replay dell’impresa di dodici mesi fa quando l’Albese si salvò sempre ai play out. Oltre al comprensibile scoramento per la retrocessione che riporta la squadra portacolori della città nel livello più basso di una storia che ha vissuto anche momenti gloriosi in serie C, scoppia la polemica politica a causa di un post pubblicato su Facebook dal sindaco di Alba Maurizio Marello che ha avuto l’effetto di gettare benzina sul fuoco.

Il primo cittadino sulla propria pagina Facebook scrive:

L’Albese calcio e’ retrocessa in promozione. Mi dispiace molto. Non lo merita la squadra, la storia, non lo meritano i tifosi, non lo merita la città. La responsabilità di questo disastro e’ di una sola persona: il presidente Gennaro Castronuovo. Ha fatto di testa sua. Nessun dialogo con l’amministrazione comunale, con le imprese del territorio, con la città. Spero abbia almeno la responsabilità di dimettersi, restituendo alla città una squadra che non e’ sua ma di tutti noi. Forza Albese.

Immediate le repliche di dirigenti e famigliari di Gennaro Castronuovo toccati dagli attacchi personali all’imprenditore di origine lucana che ha rilevato la società in un momento molto complicato in cui sembrava che questa potesse sparire dai radar.

Il responsabile del settore giovanile Francesco Tarsitano ha risposto:

Illustrissimo sig.Sindaco Marello, l’Albese Calcio è da agosto che prova ad avere un dialogo con lei o qualche suo delegato ma la porta ci è stata sempre sbattuta in faccia. Mi pare che così è un po’ difficile avere un dialogo. In tutto ciò che l’Albese Calcio sia retrocessa in promozione può dispiacere ma credo che abbia bisogno del supporto soprattutto del suo primo cittadino visto che si scopre esserne così tifoso tanto da pubblicare un post alquanto discutibile.

Tra accuse e contro accuse rimane lo scoramento per una retrocessione che è una sconfitta per tutto lo sport cittadino con una querelle che a 13 giorni dalle elezioni non può che avere anche connotati politici. I rapporti, mai idilliaci, tra Marello e Castronuovo si sarebbero incrinati definitivamente in seguito alla decisione del presidente di uscire dall’Accademia Calcio e ricostruire il settore giovanile della società partendo dai campionati provinciali.

Ieri, domenica 12 maggio, l’ultimo atto della vicenda con la retrocessione dell’Albese in Promozione.

Marcello Pasquero

Banner Gazzetta d'Alba