«Alba partecipi al premio Comuni virtuosi»

«Alba partecipi al premio Comuni virtuosi»
Immagine d'archivio.

CONCORSO L’ex assessore alla cultura Fabio Tripaldi scrive al presidente del Consiglio comunale Domenico Boeri e al sindaco Carlo Bo: «Con una lettera ho avvisato la maggioranza riguardo alla possibilità per il Comune di Alba di partecipare al premio Comuni virtuosi. Il bando scade il 31 ottobre e quindi ho preferito non attendere il Consiglio di settembre, per non rischiare di lasciar passare tempo prezioso. Si tratta di un premio che viene assegnato a Comuni virtuosi nel campo dell’innovazione, penso la nostra città abbia le carte in regola per partecipare».

Immediata la replica di Carlo Bo, contattato da Gazzetta: «Apprezzo quando la minoranza si dimostra propositiva e mi sono subito attivato per capire se il Comune di Alba possa avere le caratteristiche per partecipare a questo prestigioso concorso. Se così sarà, procederemo subito alla preparazione della documentazione necessaria».

Il premio Comuni virtuosi nasce con lo scopo di riconoscere, premiare e diffondere le buone pratiche sperimentate in campo ambientale dagli enti locali italiani. Dai rifiuti alla mobilità, dall’energia ai beni comuni, dalle politiche partecipative alla gestione del territorio. Dall’inclusione sociale all’accoglienza.

Per concorrere al premio i Comuni devono avere avviato politiche di sensibilizzazione e di sostegno alle “buone pratiche locali” con particolare riferimento a gestione del territorio (opzione cementificazione zero, recupero aree dismesse, progettazione partecipata, bioedilizia), impronta ecologica della macchina comunale (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche), rifiuti (economia circolare, raccolta differenziata porta a porta spinta con tariffazione puntuale, progetti per riduzione dei rifiuti e riuso), mobilità sostenibile (car sharing, car pooling, trasporto pubblico integrato, scelta di carburanti alternativi).

L’ultima categoria è relativa ai nuovi stili di vita, con progetti per stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili come autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo e ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, disimballo dei territori, diffusione commercio equo e solidale, finanza etica.

Della commissione giudicatrice del premio fa parte l’albese Roberto Cavallo, fondatore della cooperativa Erica. La cerimonia di premiazione avverrà nel corso di un incontro pubblico che si terrà a Crema sabato 14 dicembre.

Marcello Pasquero

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