I fedeli alla Langa: ex sindaco, volontario, fotografo e artista

BERGOLO  Tra i vincitori del quarantaseiesimo premio Fedeltà alla Langa c’è chi la fotografa da anni, chi la valorizza attraverso la pietra, chi la aiuta nel campo assistenziale e chi l’ha sostenuta con una lunga attività amministrativa. Domenica 8, alle 11, al Teatro della pietra, riceveranno il riconoscimento, organizzato da Comune e Pro loco di Bergolo e Unione montana alta Langa, Giovanni Mario Belrosso, Alberto Francone, Bruno Murialdo e Remo Salcio.

I fedeli alla Langa: ex sindaco, volontario, fotografo e artista
Giovanni Mario Belrosso

Belrosso è il responsabile della delegazione della Croce rossa di Albaretto della Torre ed è stato scelto dalla giuria come «esempio di altruismo» e per essersi dedicato «con amore e solerzia agli altri», come recita la motivazione, che lo definisce «uomo forte e disponibile per la difesa del territorio e della sua gente».

I fedeli alla Langa: ex sindaco, volontario, fotografo e artista 1
Alberto Francone

Il secondo premiato (in ordine alfabetico: l’iniziativa di Bergolo non ha classifiche) è l’ex sindaco di Levice Alberto Francone, che nella sua attività come primo cittadino, vicesindaco e consigliere ha manifestato «attaccamento alle sue origini e dedizione alla terra di Langa lavorando per il progresso lavorativo e sociale del territorio».

I fedeli alla Langa: ex sindaco, volontario, fotografo e artista 2
Bruno Murialdo

Il fotografo albese Bruno Murialdo non ha bisogno di presentazioni: «animato da una profonda ricerca del bello e dall’espressività dei soggetti che da decenni immortala, ha scattato migliaia di foto del vissuto di Langa, conservando una documentazione unica del patrimonio presente e passato delle colline».

I fedeli alla Langa: ex sindaco, volontario, fotografo e artista 3
Remo Salcio

Remo Salcio, nato a Bosia e residente a Castino (dove è anche vicesindaco) è un artista della pietra eclettico e polivalente, «che ha instancabilmente saputo custodire e tramandare i valori e le tradizioni storiche, culturali, artistiche del territorio, diventando punto di riferimento per molte persone giunte in Langa».

Corrado Olocco

Banner Gazzetta d'Alba