I molti risparmi del Comune di Sinio

I molti risparmi del Comune di Sinio
Il sindaco e i consiglieri comunali di Sinio eletti lo scorso 26 maggio.

SINIO La Giunta comunale, di recente, ha deliberato la rinuncia alle indennità spettanti al sindaco Sergio Seghesio, alla vice Chiara Andreis e all’assessore Diego Destefanis, assicurando così un risparmio annuo di 16.138,24 euro. Il conteggio è dato da: dodici mensilità di 929,62 euro non corrisposte al primo cittadino e 929,62 euro di indennità di fine mandato, dodici mensilità di 139,44 spettanti al vicesindaco e dodici mensilità dell’assessore di 92,96 euro. A queste somme si aggiunge l’Irap (8,50 per cento) pari a 1.264,28 euro.

Conti alla mano, già così il risparmio risulta considerevole, ma il primo cittadino è andato oltre, calcolando quanto non è stato sborsato dal Comune negli ultimi suoi due mandati e quanto rimarrà nelle casse pubbliche conteggiando anche il prossimo quinquennio. Il totale fa effetto, pensando agli importi a cui si è abituati in un piccolo paese: in tre mandati (due conclusi e uno appena iniziato) il risparmio ammonta a 242.072,07 euro.  Anche i consiglieri comunali hanno rinunciato nelle ultime due legislature ai gettoni di presenza. Avrebbero percepito 9,20 euro a seduta e, considerando che, mediamente, le riunioni nel quinquennio sono 26 e aggiungendo i 162,65 euro di Irap, la cifra per le due passate legislature diventa di 4.152,20 euro. Se a questa somma si aggiungono anche i prossimi cinque anni in totale si risparmieranno altri 6.229,20 euro.

Queste somme servono a finanziare le spese correnti del Comune. Se è vero che amministrare i piccoli paesi è una forma di volontariato civico, davanti a queste cifre, farlo gratuitamente rappresenta anche un’importante fonte di finanziamento a favore di tutta la comunità.

Giorgia Barile

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