Fino al 2021 Castellinaldo non lascerà il mercato ortofrutticolo

Mercato ortofrutticolo: il Comune di Montà resta socio

CASTELLINALDO Quello che si è riunito nei giorni scorsi a Castellinaldo è stato un Consiglio comunale “di servizio”. Tra i punti più importanti all’ordine del giorno, la scelta di restare all’interno del Mor (Mercato ortofrutticolo del Roero) fino a fine 2021. Ha spiegato il sindaco Giovanni Molino: «In passato abbiamo tentato di vendere le nostre quote di partecipazione, ma nessuno le ha comprate. Ora, sfruttando una deroga alla legge Madia che ci imponeva di disfarci di questa partecipata, abbiamo scelto di restare nel Mercato ancora per due anni, valutando i cambiamenti che arriveranno nel frattempo». La seduta è proseguita con il rinnovo delle convenzioni per la condivisione del segretario e due dipendenti con altri Comuni e con le Unioni.

Infine gli amministratori hanno sostenuto all’unanimità due richieste esterne. La prima, proposta dal Comune di Alba, è legata alla volontà di non perdere la denominazione di tartufo bianco d’Alba per il tuber magnatum Pico, cosa al momento possibile perché a oggi sono in esame, in Parlamento, alcune proposte per normare la raccolta, la coltivazione e il commercio del fungo ipogeo che, tra le altre cose, rischiano di ridurre la denominazione a un generico “tartufo bianco pregiato”.

La seconda richiesta, arrivata dalla Provincia, chiede allo Stato una distribuzione più equa dei fondi destinati alle Province italiane per la manutenzione di strade e scuole superiori. La distribuzione dei fondi, infatti, non è stata fatta in base ai chilometri di strade o al numero di abitanti, ma secondo criteri finanziari che hanno danneggiato il Cuneese, finito al terz’ultimo posto in Italia per entità dei trasferimenti.

Andrea Audisio

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